Sentenza 363/1991 (ECLI:IT:COST:1991:363)
Massima numero 17430
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente GALLO  - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del  11/07/1991;  Decisione del  11/07/1991
Deposito del 23/07/1991; Pubblicazione in G. U. 31/07/1991
Massime associate alla pronuncia:  17429  17431  17432


Titolo
SENT. 363/91 B. PROCESSO PENALE - PRINCIPIO DI PARITA' FRA ACCUSA E DIFESA - CONTENUTO - PERFETTA IDENTITA' DI POTERI PROCESSUALI - ESCLUSIONE - NECESSARIA DIVERSITA' - GIUSTIFICAZIONE - LIMITI.

Testo
Nel processo penale il principio della parita' fra accusa e difesa non comporta necessariamente l'identita' tra i poteri processuali del pubblico ministero e quelli dell'imputato e del suo difensore. Una diversita' di trattamento rispetto a tali poteri puo' risultare giustificata sia dalla peculiare posizione istituzionale del pubblico ministero, sia dalla funzione allo stesso affidata, sia da esigenze connesse alla corretta amministrazione della giustizia: ma, in ogni caso, il diverso trattamento riservato al pubblico ministero, per essere conforme a Costituzione, dovra' trovare una ragionevole motivazione proprio in quella peculiare posizione o in quella funzione o nelle esigenze sopra richiamate. - S. nn. 190/1970, 155/1974 e 110/1980.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte