Sentenza 388/1991 (ECLI:IT:COST:1991:388)
Massima numero 17602
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del
09/10/1991; Decisione del
09/10/1991
Deposito del 17/10/1991; Pubblicazione in G. U. 23/10/1991
Massime associate alla pronuncia:
17603
Titolo
SENT. 388/91 A. ELEZIONI - ELEZIONI COMUNALI, PROVINCIALI E REGIONALI - CAUSE DI INELEGGIBILITA' - INELEGGIBILITA' A CONSIGLIERE REGIONALE DI DIPENDENTE REGIONALE - PREVISIONE DELLA CESSAZIONE DELLA CAUSA DI INELEGGIBILITA' SOLO CON LE DIMISSIONI DALL'IMPIEGO E NON ANCHE CON IL COLLOCAMENTO IN ASPETTATIVA - TESI CHE NE RAVVISA IL FONDAMENTO NELL'ESIGENZA DI EVITARE UN CONFLITTO DI INTERESSI FRA CANDIDATO E REGIONE - IMPROPONIBILITA' ALLA LUCE DELLE CONCEZIONI CUI SI ISPIRA IL VIGENTE ASSETTO DELLE AUTONOMIE LOCALI.
SENT. 388/91 A. ELEZIONI - ELEZIONI COMUNALI, PROVINCIALI E REGIONALI - CAUSE DI INELEGGIBILITA' - INELEGGIBILITA' A CONSIGLIERE REGIONALE DI DIPENDENTE REGIONALE - PREVISIONE DELLA CESSAZIONE DELLA CAUSA DI INELEGGIBILITA' SOLO CON LE DIMISSIONI DALL'IMPIEGO E NON ANCHE CON IL COLLOCAMENTO IN ASPETTATIVA - TESI CHE NE RAVVISA IL FONDAMENTO NELL'ESIGENZA DI EVITARE UN CONFLITTO DI INTERESSI FRA CANDIDATO E REGIONE - IMPROPONIBILITA' ALLA LUCE DELLE CONCEZIONI CUI SI ISPIRA IL VIGENTE ASSETTO DELLE AUTONOMIE LOCALI.
Testo
Nell'odierna visione delle comunita' locali (comuni, province e, a fortiori, regioni) e delle rispettive rappresentanze viste nell'interezza delle popolazioni di cui si sostanziano, di fronte alla quale appaiono superate le concezioni cui si ispirava la vecchia legge comunale e provinciale, e' da escludere che la previsione - relativa alla ineleggibilita' a consigliere regionale dei dipendenti della Regione, sancita dall'art. 2, terzo comma, della legge 23 aprile 1981, n. 154 - che la causa di ineleggibilita' possa farsi cessare solo con le dimissioni e non anche con il collocamento in aspettativa del candidato, trovi fondamento nell'esigenza di evitare un conflitto di interessi, altrimenti insolubile, fra il candidato e l'ente di cui il Consiglio costituisce l'organo rappresentativo. - Sulle diverse concezioni, antica ed attuale, delle autonomie locali: S. n. 97/1991.
Nell'odierna visione delle comunita' locali (comuni, province e, a fortiori, regioni) e delle rispettive rappresentanze viste nell'interezza delle popolazioni di cui si sostanziano, di fronte alla quale appaiono superate le concezioni cui si ispirava la vecchia legge comunale e provinciale, e' da escludere che la previsione - relativa alla ineleggibilita' a consigliere regionale dei dipendenti della Regione, sancita dall'art. 2, terzo comma, della legge 23 aprile 1981, n. 154 - che la causa di ineleggibilita' possa farsi cessare solo con le dimissioni e non anche con il collocamento in aspettativa del candidato, trovi fondamento nell'esigenza di evitare un conflitto di interessi, altrimenti insolubile, fra il candidato e l'ente di cui il Consiglio costituisce l'organo rappresentativo. - Sulle diverse concezioni, antica ed attuale, delle autonomie locali: S. n. 97/1991.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte