Sentenza 401/1991 (ECLI:IT:COST:1991:401)
Massima numero 17614
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI - Redattore SPAGNOLI
Udienza Pubblica del
04/11/1991; Decisione del
04/11/1991
Deposito del 12/11/1991; Pubblicazione in G. U. 20/11/1991
Titolo
SENT. 401/91 A. PROCESSO PENALE - PREVISIONE DELL'INCOMPATIBILITA' DEL GIUDICE - INTERESSE TUTELATO - CRITERI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL G.I.P.).
SENT. 401/91 A. PROCESSO PENALE - PREVISIONE DELL'INCOMPATIBILITA' DEL GIUDICE - INTERESSE TUTELATO - CRITERI (CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL G.I.P.).
Testo
Nella nuova disciplina del processo penale il legislatore delegante ha ritenuto che la previsione dell'incompatibilita' fosse necessario presidio del valore dell'imparzialita' del giudice. L'incompatibilita' ha, peraltro, rilievo solo rispetto al "giudizio", cioe' rispetto alla decisione sul merito della regiudicanda, e non anche a decisioni assunte ad altri fini. Inoltre, nel caso del giudice delle indagini preliminari, occorre che questi abbia previamente compiuto, sulla base dei risultati complessivi delle indagini preliminari (eventualmente integrati da quelli acquisiti all'udienza preliminare), una valutazione contenutistica della consistenza dell'ipotesi accusatoria, finalizzata al controllo sulla legittimita' dell'esercizio dell'azione penale e del passaggio alla fase del giudizio (eventuale, nel caso del decreto penale di condanna). - V., in materia, anche la sent. n. 496/90.
Nella nuova disciplina del processo penale il legislatore delegante ha ritenuto che la previsione dell'incompatibilita' fosse necessario presidio del valore dell'imparzialita' del giudice. L'incompatibilita' ha, peraltro, rilievo solo rispetto al "giudizio", cioe' rispetto alla decisione sul merito della regiudicanda, e non anche a decisioni assunte ad altri fini. Inoltre, nel caso del giudice delle indagini preliminari, occorre che questi abbia previamente compiuto, sulla base dei risultati complessivi delle indagini preliminari (eventualmente integrati da quelli acquisiti all'udienza preliminare), una valutazione contenutistica della consistenza dell'ipotesi accusatoria, finalizzata al controllo sulla legittimita' dell'esercizio dell'azione penale e del passaggio alla fase del giudizio (eventuale, nel caso del decreto penale di condanna). - V., in materia, anche la sent. n. 496/90.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte