Sentenza 483/1991 (ECLI:IT:COST:1991:483)
Massima numero 17870
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CORASANITI - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del
18/12/1991; Decisione del
18/12/1991
Deposito del 27/12/1991; Pubblicazione in G. U. 04/01/1992
Titolo
SENT. 483/91 F. ENERGIA (FONTI DI) - PIANO ENERGETICO NAZIONALE (PEN) - ATTUAZIONE - LEGGE SUL RISPARMIO ENERGETICO E SULLO SVILUPPO DELLE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA - RISPONDENZA AD UN PREMINENTE INTERESSE NAZIONALE - INCIDENZA DI TALE INTERESSE SU COMPETENZE DELLE REGIONI O DELLE PROVINCE AUTONOME - NECESSITA' DI COORDINAMENTO PROCEDIMENTALE TRA LO STATO E GLI ENTI AUTONOMI, SECONDO IL PRINCIPIO DI LEALE COOPERAZIONE.
SENT. 483/91 F. ENERGIA (FONTI DI) - PIANO ENERGETICO NAZIONALE (PEN) - ATTUAZIONE - LEGGE SUL RISPARMIO ENERGETICO E SULLO SVILUPPO DELLE FONTI RINNOVABILI DI ENERGIA - RISPONDENZA AD UN PREMINENTE INTERESSE NAZIONALE - INCIDENZA DI TALE INTERESSE SU COMPETENZE DELLE REGIONI O DELLE PROVINCE AUTONOME - NECESSITA' DI COORDINAMENTO PROCEDIMENTALE TRA LO STATO E GLI ENTI AUTONOMI, SECONDO IL PRINCIPIO DI LEALE COOPERAZIONE.
Testo
La L. 9 gennaio 1991, n. 10 - che attua, nel settore del risparmio energetico, le indicazioni programmatiche del PEN - e' diretta a realizzare un preminente interesse nazionale di carattere generale, insuscettibile di frazionamento a livello locale, la cui incidenza in altri settori, ricompresi nella sfera di competenza delle regioni o delle province autonome, esige il coordinamento procedimentale degli enti titolari delle attribuzioni coinvolte, da attuarsi nel rispetto del diverso grado di autonomia di ognuno di essi, secondo il principio di leale collaborazione tra Stato e soggetti delle autonomie.
La L. 9 gennaio 1991, n. 10 - che attua, nel settore del risparmio energetico, le indicazioni programmatiche del PEN - e' diretta a realizzare un preminente interesse nazionale di carattere generale, insuscettibile di frazionamento a livello locale, la cui incidenza in altri settori, ricompresi nella sfera di competenza delle regioni o delle province autonome, esige il coordinamento procedimentale degli enti titolari delle attribuzioni coinvolte, da attuarsi nel rispetto del diverso grado di autonomia di ognuno di essi, secondo il principio di leale collaborazione tra Stato e soggetti delle autonomie.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte