Sentenza 205/2025 (ECLI:IT:COST:2025:205)
Massima numero 47174
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMOROSO  - Redattrice SAN GIORGIO
Udienza Pubblica del  17/11/2025;  Decisione del  17/11/2025
Deposito del 29/12/2025; Pubblicazione in G. U. 31/12/2025
Massime associate alla pronuncia:  47171  47175  47176


Titolo
Decreto-legge - Conversione - Funzionalizzazione della legge di conversione alla stabilità del decreto-legge - Necessaria omogeneità delle disposizioni inserite in tale sede - Ratio - Tutela delle ordinarie dinamiche parlamentari, nonché di quelle istituzionali tra Governo, Parlamento e Presidente della Repubblica - Criteri di valutazione - Divieto di inserimento di norme palesemente estranee rispetto all'oggetto e alle finalità del provvedimento governativo, da valutare anche alla luce del suo carattere ab origine plurimo. (Classif. 076003).

Testo

La legge di conversione riveste i caratteri di una fonte funzionalizzata e specializzata, volta alla stabilizzazione del decreto-legge, con la conseguenza che non può aprirsi a oggetti eterogenei rispetto a quelli in esso presenti, ma solo contenere disposizioni coerenti con quelle originarie, dal punto di vista materiale o finalistico, in modo da evitare che l’iter procedimentale semplificato, previsto in merito dai regolamenti parlamentari, possa essere sfruttato per scopi estranei a quelli che giustificano il decreto-legge, a detrimento delle ordinarie dinamiche di confronto parlamentare. (Precedenti: S. 215/2023 - mass. 45890; S. 113/2023 - mass. 45571; S. 6/2023 mass. 45283; S. 245/2022 - mass. 45226; S. 210/2021 - mass. 44267; S. 226/2019 - mass. 41887; S. 145/2015 - mass. 38479; S. 251/2014 - mass. 38159; S. 32/2014 - mass. 37669).

Solo la palese estraneità delle norme impugnate rispetto all’oggetto e alle finalità del decreto-legge, o la evidente o manifesta mancanza di ogni nesso di interrelazione tra le disposizioni incorporate nella legge di conversione e quelle dell’originario decreto-legge, possono inficiare di per sé la legittimità costituzionale della norma introdotta con la legge di conversione. (Precedenti: S. 146/2024 - mass. 46357; S. 226/2019 - mass. 41887; S. 181/2019 - mass. 42797; S. 154/2015 - mass. 38489; S. 22/2012 - mass. 36070).

Ove il provvedimento governativo sia ab origine a contenuto plurimo, la continuità tra la legge di conversione e il decreto-legge deve essere misurata attraverso la verifica della coerenza tra le previsioni inserite in sede di conversione e quelle originariamente adottate in via di straordinaria necessità e urgenza, avendo riguardo al collegamento con uno dei contenuti già disciplinati dal decreto-legge, ovvero alla sua ratio dominante. (Precedenti: S. 44/2025 - mass. 46702; S. 113/2023 - mass. 45571; S. 6/2023 - mass. 45283; S. 245/2022 - mass. 45226).



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte