Sentenza 84/1992 (ECLI:IT:COST:1992:84)
Massima numero 17930
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI - Redattore GRANATA
Udienza Pubblica del
19/02/1992; Decisione del
19/02/1992
Deposito del 04/03/1992; Pubblicazione in G. U. 11/03/1992
Titolo
SENT. 84/92 C. PRIVILEGIO - CREDITI PRIVILEGIATI - ASSEGNO DI MANTENIMENTO DEL CONIUGE SEPARATO O DIVORZIATO E DEI FIGLI MINORI - OMESSA PREVISIONE - ASSERITA VIOLAZIONE DEI PRECETTI COSTITUZIONALI A TUTELA DELLA FAMIGLIA - RICHIESTA DI PRONUNCIA ADDITIVA IMPLICANTE SCELTE DISCREZIONALI RISERVATE AL LEGISLATORE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
SENT. 84/92 C. PRIVILEGIO - CREDITI PRIVILEGIATI - ASSEGNO DI MANTENIMENTO DEL CONIUGE SEPARATO O DIVORZIATO E DEI FIGLI MINORI - OMESSA PREVISIONE - ASSERITA VIOLAZIONE DEI PRECETTI COSTITUZIONALI A TUTELA DELLA FAMIGLIA - RICHIESTA DI PRONUNCIA ADDITIVA IMPLICANTE SCELTE DISCREZIONALI RISERVATE AL LEGISLATORE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
La questione di legittimita' costituzionale degli artt. 2751, 2770 e 2776 cod.civ., "nella parte in cui non prevedono che l'assegno di mantenimento da corrispondere al coniuge separato o divorziato ed ai figli sia munito di privilegio", va dichiarata inammissibile, richiedendosi alla Corte una non consentita sentenza additiva che introduca una causa di prelazione non prevista, definendone natura e collocazione nel sistema dei privilegi gia' esistenti: cio' che - coinvolgendo scelte discrezionali - postula l'(auspicabile) intervento del legislatore. (Inammissibilita' della questione sollevata in riferimento agli artt. 2, 3, 29, 30 e 31 Cost.). - diversamente, ma con riguardo ad un privilegio gia' esistente, S. n. 326/1983.
La questione di legittimita' costituzionale degli artt. 2751, 2770 e 2776 cod.civ., "nella parte in cui non prevedono che l'assegno di mantenimento da corrispondere al coniuge separato o divorziato ed ai figli sia munito di privilegio", va dichiarata inammissibile, richiedendosi alla Corte una non consentita sentenza additiva che introduca una causa di prelazione non prevista, definendone natura e collocazione nel sistema dei privilegi gia' esistenti: cio' che - coinvolgendo scelte discrezionali - postula l'(auspicabile) intervento del legislatore. (Inammissibilita' della questione sollevata in riferimento agli artt. 2, 3, 29, 30 e 31 Cost.). - diversamente, ma con riguardo ad un privilegio gia' esistente, S. n. 326/1983.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 2
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 29
Costituzione
art. 30
Costituzione
art. 31
Altri parametri e norme interposte