Sentenza 141/1992 (ECLI:IT:COST:1992:141)
Massima numero 18116
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del
17/03/1992; Decisione del
17/03/1992
Deposito del 30/03/1992; Pubblicazione in G. U. 08/04/1992
Massime associate alla pronuncia:
18112
Titolo
SENT. 141/92 B. EDILIZIA POPOLARE, ECONOMICA E SOVVENZIONATA - PIANI PER L'EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE - EFFICACIA TEMPORALE - PROTRAZIONE 'SINE DIE' IN CASO DI ADOZIONE DI ATTI O INIZIO DI PROCEDIMENTI DI ATTUAZIONE ENTRO IL SEMESTRE SUCCESSIVO ALLA SCADENZA - ASSERITA ILLIMITATEZZA DELLA DURATA DEI VINCOLI ALLA PROPRIETA' PRIVATA - ESCLUSIONE, IN BASE AL SISTEMA DELLE NORME DISCIPLINANTI L'ESPROPRIAZIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.
SENT. 141/92 B. EDILIZIA POPOLARE, ECONOMICA E SOVVENZIONATA - PIANI PER L'EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE - EFFICACIA TEMPORALE - PROTRAZIONE 'SINE DIE' IN CASO DI ADOZIONE DI ATTI O INIZIO DI PROCEDIMENTI DI ATTUAZIONE ENTRO IL SEMESTRE SUCCESSIVO ALLA SCADENZA - ASSERITA ILLIMITATEZZA DELLA DURATA DEI VINCOLI ALLA PROPRIETA' PRIVATA - ESCLUSIONE, IN BASE AL SISTEMA DELLE NORME DISCIPLINANTI L'ESPROPRIAZIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE, NEI SENSI DI CUI IN MOTIVAZIONE.
Testo
La protrazione dell'efficacia temporale dei piani per l'edilizia economica e popolare scaduti prima del 1988 e' subordinata ad adempimenti qualificati da svolgersi entro limiti cronologici precisi (adozione di atti o inizio di procedimenti entro sei mesi dalla L. n. 42 del 1985 o dalla successiva scadenza del piano), e a tali adempimenti si collegano i successivi atti e procedimenti tipici che attribuiscono al procedimento di espropriazione ben definite scansioni temporali. Non puo' percio' ritenersi che la mancata previsione legislativa di termini per l'attuazione dei piani cosi' prorogati consenta una durata illimitata dei vincoli sulle proprieta' interessate, soprattutto in quanto fra i suddetti atti tipici rientra la fissazione dei termini per l'inizio e l'ultimazione delle espropriazioni e dei lavori, secondo un principio che va applicato - contrariamente a un diffuso orientamento giurisprudenziale - anche nei procedimenti inerenti ai p.e.e.p., in modo da garantire, nella fase attuativa di essi, la tutela delle posizioni proprietarie. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione di costituzionalita' dell'art. 1-bis, commi primo e secondo, d.l. 22 dicembre 1984 n. 901, conv. in L. 1 marzo 1985 n. 42, in riferimento agli artt. 3 e 42 Cost.). - Sulla regola della fissazione dei termini delle espropriazioni e dei lavori, S. n. 355/1985.
La protrazione dell'efficacia temporale dei piani per l'edilizia economica e popolare scaduti prima del 1988 e' subordinata ad adempimenti qualificati da svolgersi entro limiti cronologici precisi (adozione di atti o inizio di procedimenti entro sei mesi dalla L. n. 42 del 1985 o dalla successiva scadenza del piano), e a tali adempimenti si collegano i successivi atti e procedimenti tipici che attribuiscono al procedimento di espropriazione ben definite scansioni temporali. Non puo' percio' ritenersi che la mancata previsione legislativa di termini per l'attuazione dei piani cosi' prorogati consenta una durata illimitata dei vincoli sulle proprieta' interessate, soprattutto in quanto fra i suddetti atti tipici rientra la fissazione dei termini per l'inizio e l'ultimazione delle espropriazioni e dei lavori, secondo un principio che va applicato - contrariamente a un diffuso orientamento giurisprudenziale - anche nei procedimenti inerenti ai p.e.e.p., in modo da garantire, nella fase attuativa di essi, la tutela delle posizioni proprietarie. (Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione di costituzionalita' dell'art. 1-bis, commi primo e secondo, d.l. 22 dicembre 1984 n. 901, conv. in L. 1 marzo 1985 n. 42, in riferimento agli artt. 3 e 42 Cost.). - Sulla regola della fissazione dei termini delle espropriazioni e dei lavori, S. n. 355/1985.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 42
Altri parametri e norme interposte