Sentenza 178/1992 (ECLI:IT:COST:1992:178)
Massima numero 18251
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI  - Redattore GRANATA
Udienza Pubblica del  02/04/1992;  Decisione del  02/04/1992
Deposito del 15/04/1992; Pubblicazione in G. U. 29/04/1992
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 178/92. REATI TRIBUTARI - OMESSA O INFEDELE ANNOTAZIONE DEI CORRISPETTIVI NEL LIBRO GIORNALE - NON PREVISTA APPLICABILITA' DELLA SANATORIA CONSENTITA PER ALTRI REATI TRIBUTARI (OMESSA TENUTA DELLE SCRITTURE CONTABILI E VIOLAZIONI DEL SOSTITUTO D'IMPOSTA) RITENUTI DI MAGGIORE GRAVITA' - INGIUSTIFICATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
La scelta in ordine ai reati tributari da includere o meno nel beneficio della sanatoria di cui all'art. 7, legge 15 maggio 1991, n. 154 (attuata - previa regolarizzazione da parte del contribuente - mediante una deroga al principio di ultrattivita' delle norme penali tributarie) comporta valutazioni di politica criminale riservate alla esclusiva competenza del legislatore, censurabili solo ove l'esercizio della discrezionalita' legislativa si riveli manifestamente irragionevole. Il che certo non puo' dirsi per il fatto che nella sanatoria non e' stato incluso il reato di omessa o infedele annotazione in scritture contabili, mentre vi risultano compresi quello di omessa tenuta delle scritture contabili e le violazioni poste in essere dal sostituto d'imposta, atteso che la omessa o infedele annotazione - contro quanto ritenuto dal giudice 'a quo' - presenta aspetti di maggiore insidiosita' e gravita' rispetto alla omessa tenuta, ed e' fattispecie chiaramente disomogenea e percio' non comparabile, in riferimento al principio di eguaglianza, con le infrazioni commesse dal sostituto di imposta, e considerato altresi' che la disciplina in questione e' assolutamente coerente alla scelta di fondo operata al riguardo sul piano sostantivo dal legislatore del 1991. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 7 legge 15 maggio 1991, n. 154, di conversione in legge del decreto legge 16 marzo 1991, n. 83, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost.). - Sulla competenza del legislatore in ordine alla scelta fra reati amnistiabili o non v. S. n. 215/1991.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte