Sentenza 189/1992 (ECLI:IT:COST:1992:189)
Massima numero 18411
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI  - Redattore GUIZZI
Udienza Pubblica del  13/04/1992;  Decisione del  13/04/1992
Deposito del 22/04/1992; Pubblicazione in G. U. 29/04/1992
Massime associate alla pronuncia:  18408  18409  18410  18412


Titolo
SENT. 189/92 D. CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA - PROVVEDIMENTI RIGUARDANTI I MAGISTRATI ORDINARI - IMPUGNAZIONE INNANZI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO - COMPETENZA, IN PRIMO GRADO, DEL SOLO T.A.R. DEL LAZIO (ANZICHE' DEI DIVERSI T.A.R. DISLOCATI SUL TERRITORIO NAZIONALE) - ASSERITA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA E DEL DIRITTO DI AZIONE IN GIUDIZIO - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
La particolare posizione assicurata al Consiglio superiore della magistratura nell'organizzazione dei pubblici poteri e la assoluta peculiarita' dello 'status' dei magistrati ordinari, in gran parte orientato dalla stessa Costituzione, danno pieno fondamento giustificativo alla norma che - derogando al foro speciale della sede di servizio, valevole per i pubblici dipendenti - attribuisce al solo T.A.R. del Lazio la competenza a decidere sui ricorsi in primo grado avverso i provvedimenti riguardanti i magistrati ordinari, in tal modo corrispondendo all'esigenza di uniformita' della relativa giurisprudenza fin dalle pronunce di primo grado. (Non fondatezza - in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. - della questione di costituzionalita' dell'art. 4, L. 12 aprile 1990, n. 74). - v. massime precedenti (e, ivi, richiami).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte