Sentenza 208/1992 (ECLI:IT:COST:1992:208)
Massima numero 18582
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI  - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del  16/04/1992;  Decisione del  16/04/1992
Deposito del 04/05/1992; Pubblicazione in G. U. 13/05/1992
Massime associate alla pronuncia:  18583  18584  18585


Titolo
SENT. 208/92 A. AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - ORGANI (E UFFICI) AMMINISTRATIVI - 'PROROGATIO' DI FATTO, A TEMPO INDETERMINATO, OLTRE LA SCADENZA - NATURA DI PRINCIPIO GENERALE DELL'ORDINAMENTO, DESUMIBILE DALLE NORME CHE ESPRESSAMENTE PREVEDONO PROROGHE DI ORGANI SCADUTI - ESCLUSIONE.

Testo
Dalle norme che espressamente prevedono la proroga di organi oltre la loro naturale scadenza, non puo' desumersi l'esistenza di principio generale di 'prorogatio' di fatto, a tempo indeterminato e con pieni poteri, degli organi amministrativi scaduti: quelle norme, infatti, non sono espressione di un'implicita regola generale, in quanto si riferiscono ad enti a carattere particolare (quali gli enti locali territoriali, esponenziali di comunita' e quindi "necessari") o a regime giuridico peculiare (come le IPAB), e sono allora circondate da cautele e limiti temporali idonei ad evitare abusi; oppure dispongono - in modo tassativo e, vieppiu', diversificato - in tema di organi costituzionali o di rilevanza costituzionale, e non sono percio' riferibili all'organizzazione amministrativa. - sulla particolare natura degli enti territoriali, v. S. n. 876/1988; sul regime delle IPAB, v. S. nn. 396/1988, 195/1987.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte