Sentenza 256/1992 (ECLI:IT:COST:1992:256)
Massima numero 18546
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI - Redattore BORZELLINO
Udienza Pubblica del
01/06/1992; Decisione del
01/06/1992
Deposito del 08/06/1992; Pubblicazione in G. U. 17/06/1992
Titolo
SENT. 256/92 A. SANITA' PUBBLICA - CONTRIBUTI SOCIALI DI MALATTIA - SISTEMA DI PRELIEVO - LAMENTATA INCOERENZA E VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DELLA CAPACITA' CONTRIBUTIVA E DI BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - CONCORDANZA CON LA DENUNZIA DEL GIUDICE 'A QUO' - NECESSITA' DI PROVVEDERE IN SEDE NORMATIVA - PROTRAZIONE DI LIMITI TEMPORALI FUOR DI MISURA QUALE CONDIZIONE PER L'INTERVENTO DELLA CORTE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE - MONITO AL LEGISLATORE.
SENT. 256/92 A. SANITA' PUBBLICA - CONTRIBUTI SOCIALI DI MALATTIA - SISTEMA DI PRELIEVO - LAMENTATA INCOERENZA E VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DELLA CAPACITA' CONTRIBUTIVA E DI BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - CONCORDANZA CON LA DENUNZIA DEL GIUDICE 'A QUO' - NECESSITA' DI PROVVEDERE IN SEDE NORMATIVA - PROTRAZIONE DI LIMITI TEMPORALI FUOR DI MISURA QUALE CONDIZIONE PER L'INTERVENTO DELLA CORTE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE - MONITO AL LEGISLATORE.
Testo
Il superamento della denunziata, ma gia' in precedenza rilevata, incoerenza di fondo del sistema contributivo di malattia - originata dal difetto di compiuta razionalita' delle disposizioni di prelievo - mediante una meditata attuazione graduale e pur tuttavia esaustiva di una struttura, atta a far corrispondere il sacrificio contributivo di tutti con criteri solidaristici a favore dei meno abbienti, in correlazione con un servizio sicuro, identicamente a tutti assicurato nella sua efficienza, e il cui sforzo iniziale di realizzazione puo' ravvisarsi in recenti iniziative (l. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 14, primo comma; predisposizione del riordinamento del Servizio sanitario nazionale), non potrebbe venir protratta per lassi temporali fuor di misura, senza che la Corte venga poi costretta a quei definitivi interventi che restano, ove occorressero, nella sua competenza. (Non fondatezza delle questioni di legittimita' costituzionale dell'art. 31, della legge 28 febbraio 1986, n. 41 e dell'art. 10, della legge 11 marzo 1988, n. 67, sollevate in riferimento agli artt. 3, 53 e 97 Cost.). - S. nn. 534/1989, 431/1987.
Il superamento della denunziata, ma gia' in precedenza rilevata, incoerenza di fondo del sistema contributivo di malattia - originata dal difetto di compiuta razionalita' delle disposizioni di prelievo - mediante una meditata attuazione graduale e pur tuttavia esaustiva di una struttura, atta a far corrispondere il sacrificio contributivo di tutti con criteri solidaristici a favore dei meno abbienti, in correlazione con un servizio sicuro, identicamente a tutti assicurato nella sua efficienza, e il cui sforzo iniziale di realizzazione puo' ravvisarsi in recenti iniziative (l. 30 dicembre 1991, n. 413, art. 14, primo comma; predisposizione del riordinamento del Servizio sanitario nazionale), non potrebbe venir protratta per lassi temporali fuor di misura, senza che la Corte venga poi costretta a quei definitivi interventi che restano, ove occorressero, nella sua competenza. (Non fondatezza delle questioni di legittimita' costituzionale dell'art. 31, della legge 28 febbraio 1986, n. 41 e dell'art. 10, della legge 11 marzo 1988, n. 67, sollevate in riferimento agli artt. 3, 53 e 97 Cost.). - S. nn. 534/1989, 431/1987.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 53
Costituzione
art. 97
Altri parametri e norme interposte