Sentenza 289/1992 (ECLI:IT:COST:1992:289)
Massima numero 18751
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del
04/06/1992; Decisione del
04/06/1992
Deposito del 22/06/1992; Pubblicazione in G. U. 24/06/1992
Titolo
SENT. 289/92 B. IMPIEGO PUBBLICO - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE A CARICO DI DIPENDENTI PUBBLICI E DI MAGISTRATI - REGOLAMENTAZIONE - DIVERSITA' - NATURA AMMINISTRATIVA DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE A CARICO DEI PRIMI E GIURISDIZIONALE DI QUELLO A CARICO DEI SECONDI - FONDAMENTO.
SENT. 289/92 B. IMPIEGO PUBBLICO - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE A CARICO DI DIPENDENTI PUBBLICI E DI MAGISTRATI - REGOLAMENTAZIONE - DIVERSITA' - NATURA AMMINISTRATIVA DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE A CARICO DEI PRIMI E GIURISDIZIONALE DI QUELLO A CARICO DEI SECONDI - FONDAMENTO.
Testo
Nel regolare il procedimento disciplinare per i dipendenti civili dello Stato e quello per i magistrati, il legislatore ha tenuto conto di quei principi costituzionali che comportano momenti di disciplina comune e momenti di differenziazione (v. mass. precedente), tanto che, mentre il procedimento disciplinare per gli impiegati civili e' sostanzialmente considerato come un procedimento amministrativo che sfocia in un provvedimento di natura non giurisdizionale, quello riguardante i magistrati consiste in "un giudizio che si svolge secondo moduli giurisdizionali" al quale sono applicabili, in quanto compatibili, le disposizioni del processo penale relative all'istruzione ed al dibattimento; la scelta legislativa di adottare moduli giuridizionali risponde infatti, come gia' affermato, all'esigenza di una piu' rigorosa tutela del prestigio dell'ordine giudiziario che rientra senza dubbio tra i piu' rilevanti beni costituzionalmente protetti". - Sulla natura e peculiarita' del procedimento giurisdizionale riguardante gli impiegati civili dello Stato ed i magistrati v. s. nn. 971/1988, 40/1990, 158/1990 e 145/1976.
Nel regolare il procedimento disciplinare per i dipendenti civili dello Stato e quello per i magistrati, il legislatore ha tenuto conto di quei principi costituzionali che comportano momenti di disciplina comune e momenti di differenziazione (v. mass. precedente), tanto che, mentre il procedimento disciplinare per gli impiegati civili e' sostanzialmente considerato come un procedimento amministrativo che sfocia in un provvedimento di natura non giurisdizionale, quello riguardante i magistrati consiste in "un giudizio che si svolge secondo moduli giurisdizionali" al quale sono applicabili, in quanto compatibili, le disposizioni del processo penale relative all'istruzione ed al dibattimento; la scelta legislativa di adottare moduli giuridizionali risponde infatti, come gia' affermato, all'esigenza di una piu' rigorosa tutela del prestigio dell'ordine giudiziario che rientra senza dubbio tra i piu' rilevanti beni costituzionalmente protetti". - Sulla natura e peculiarita' del procedimento giurisdizionale riguardante gli impiegati civili dello Stato ed i magistrati v. s. nn. 971/1988, 40/1990, 158/1990 e 145/1976.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte