Sentenza 316/1992 (ECLI:IT:COST:1992:316)
Massima numero 18540
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BORZELLINO  - Redattore SPAGNOLI
Udienza Pubblica del  29/06/1992;  Decisione del  29/06/1992
Deposito del 08/07/1992; Pubblicazione in G. U. 15/07/1992
Massime associate alla pronuncia:  18541  18542


Titolo
SENT. 316/92 A. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTI SPECIALI - RITO ABBREVIATO - FINALITA' - IMPOSSIBILITA' DI CHIEDERLO QUANDO L'OBIETTIVO DI RAPIDA DEFINIZIONE DEL PROCESSO NON SIA PIU' PERSEGUIBILE.

Testo
Come la Corte ha gia' osservato, l'interesse dell'imputato a beneficiare dei vantaggi conseguenti al giudizio abbreviato, in tanto rileva in quanto egli rinunzi al dibattimento al fine di raggiungere l'obiettivo di rapida definizione del processo perseguito dal legislatore con l'introduzione di tale rito speciale. Percio', quando, per l'inerzia dello stesso, tale scopo non puo' essere perseguito - in quanto si e' gia' pervenuti al dibattimento - sarebbe irrazionale consentire che, ciononostante, si addivenga a quel giudizio in base alle contingenti valutazioni dell'imputato sull'andamento del processo. - Nello stesso senso sent. n. 593/1990.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte