Sentenza 329/1992 (ECLI:IT:COST:1992:329)
Massima numero 18617
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI - Redattore MENGONI
Udienza Pubblica del
02/07/1992; Decisione del
02/07/1992
Deposito del 15/07/1992; Pubblicazione in G. U. 22/07/1992
Titolo
SENT. 329/92 D. PROCEDIMENTO CIVILE - ATTI CONSERVATIVI O ESECUTIVI SU BENI DI UNO STATO ESTERO - CONDIZIONE DI PROCEDIBILITA' - AUTORIZZAZIONE DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA - AVVENUTA ABROGAZIONE TACITA DELLA RELATIVA PREVISIONE, PER LA PARTE CONCERNENTE I BENI DESTINATI ALL'ESERCIZIO DI FUNZIONI PUBBLICHE - CONSEGUENE POTERE-DOVERE DEL MINISTRO DI ACCERTARE LA DESTINAZIONE "PRIVATA" DEI BENI CUI SI RIFERISCE LA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE.
SENT. 329/92 D. PROCEDIMENTO CIVILE - ATTI CONSERVATIVI O ESECUTIVI SU BENI DI UNO STATO ESTERO - CONDIZIONE DI PROCEDIBILITA' - AUTORIZZAZIONE DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA - AVVENUTA ABROGAZIONE TACITA DELLA RELATIVA PREVISIONE, PER LA PARTE CONCERNENTE I BENI DESTINATI ALL'ESERCIZIO DI FUNZIONI PUBBLICHE - CONSEGUENE POTERE-DOVERE DEL MINISTRO DI ACCERTARE LA DESTINAZIONE "PRIVATA" DEI BENI CUI SI RIFERISCE LA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE.
Testo
La norma di adattamento al diritto internazionale generale - formatasi nel diritto interno in virtu' dell'art. 10 Cost. - secondo la quale i beni di Stati esteri destinati ad atti 'iure imperii' sono immuni 'ex se' dall'applicazione di misure coercitive, indipendentemente dalla condizione di reciprocita', ha modificato l'articolo unico del r.d.l. 30 agosto 1925 n. 1621 (convertito nella L. 15 luglio 1926 n. 1263), il quale deve ritenersi parzialmente abrogato per la parte in cui subordina all'autorizzazione del Ministro di grazia e giustizia il compimento, a condizione di reciprocita', di atti conservativi o esecutivi sui beni dello Stato estero destinati all'esercizio di funzioni pubbliche. Cio' comporta altresi' che secondo la norma in questione, per la parte non abrogata, prima di verificare la condizione di reciprocita', il Ministro deve accertare se i beni dello Stato estero, cui si riferisce la richiesta di autorizzazione, siano destinati ad atti 'iure gestionis'. ____________ N.B.: Massima redatta con riferimento al testo della decisione cosi' come modificato dalla ordinanza di correzione n. 398 del 1992.
La norma di adattamento al diritto internazionale generale - formatasi nel diritto interno in virtu' dell'art. 10 Cost. - secondo la quale i beni di Stati esteri destinati ad atti 'iure imperii' sono immuni 'ex se' dall'applicazione di misure coercitive, indipendentemente dalla condizione di reciprocita', ha modificato l'articolo unico del r.d.l. 30 agosto 1925 n. 1621 (convertito nella L. 15 luglio 1926 n. 1263), il quale deve ritenersi parzialmente abrogato per la parte in cui subordina all'autorizzazione del Ministro di grazia e giustizia il compimento, a condizione di reciprocita', di atti conservativi o esecutivi sui beni dello Stato estero destinati all'esercizio di funzioni pubbliche. Cio' comporta altresi' che secondo la norma in questione, per la parte non abrogata, prima di verificare la condizione di reciprocita', il Ministro deve accertare se i beni dello Stato estero, cui si riferisce la richiesta di autorizzazione, siano destinati ad atti 'iure gestionis'. ____________ N.B.: Massima redatta con riferimento al testo della decisione cosi' come modificato dalla ordinanza di correzione n. 398 del 1992.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 10
Altri parametri e norme interposte