Sentenza 341/1992 (ECLI:IT:COST:1992:341)
Massima numero 18721
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente CORASANITI - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del
07/07/1992; Decisione del
07/07/1992
Deposito del 20/07/1992; Pubblicazione in G. U. 29/07/1992
Titolo
SENT. 341/92 C. SANITA' PUBBLICA - PERSONALE DEL COMPARTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - "OPERATORE TECNICO ADDETTO ALL'ASSISTENZA" - CORSI DI QUALIFICAZIONE PER L'ACCESSO A TALE PROFILO PROFESSIONALE - DISCIPLINA - EMANAZIONE DI REGOLAMENTO DEL MINISTRO DELLA SANITA' - LAMENTATA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI LEGALITA' E DELLE COMPETENZE DELLE PROVINCE AUTONOME - ESCLUSIONE - SPETTANZA ALLO STATO DEL POTERE ESERCITATO.
SENT. 341/92 C. SANITA' PUBBLICA - PERSONALE DEL COMPARTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - "OPERATORE TECNICO ADDETTO ALL'ASSISTENZA" - CORSI DI QUALIFICAZIONE PER L'ACCESSO A TALE PROFILO PROFESSIONALE - DISCIPLINA - EMANAZIONE DI REGOLAMENTO DEL MINISTRO DELLA SANITA' - LAMENTATA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI LEGALITA' E DELLE COMPETENZE DELLE PROVINCE AUTONOME - ESCLUSIONE - SPETTANZA ALLO STATO DEL POTERE ESERCITATO.
Testo
Il decreto del Ministro della sanita' 26 luglio 1991 n. 295, in tema di regolamento dei corsi di qualificazione per l'accesso al profilo professionale di "operatore tecnico" addetto all'assistenza, e' stato adottato al fine di attuare una disciplina espressa da una fonte speciale (ancorche' formalmente riconducibile alla categoria generale dei regolamenti governativi), quale quella che ha consentito di recepire, attraverso il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 1990, n. 384, l'accordo sindacale del 6 aprile 1990, concernente il personale del comparto del servizio sanitario nazionale, stipulato ai sensi della legge-quadro sul pubblico impiego n. 93 del 1983. Come tale (v. massima B), il decreto nel suo complesso non puo' considerarsi lesivo dei principi costituzionali relativi al riparto delle competenze normative ed al principio di legalita' sotto i due profili che investono, da un lato, l'asserito difetto di fondamento legislativo del potere regolamentare esercitato dal Ministro della sanita' e, dall'altro, l'asserita invasione operata, attraverso la fonte regolamentare, in una materia riservata alla competenza esclusiva (addestramento e formazione professionale) o, quanto meno, concorrente (igiene e sanita') delle Province autonome. Spetta pertanto allo Stato adottare la disciplina di cui al predetto decreto del Ministro della sanita' 26 luglio 1991, n. 295.
Il decreto del Ministro della sanita' 26 luglio 1991 n. 295, in tema di regolamento dei corsi di qualificazione per l'accesso al profilo professionale di "operatore tecnico" addetto all'assistenza, e' stato adottato al fine di attuare una disciplina espressa da una fonte speciale (ancorche' formalmente riconducibile alla categoria generale dei regolamenti governativi), quale quella che ha consentito di recepire, attraverso il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 1990, n. 384, l'accordo sindacale del 6 aprile 1990, concernente il personale del comparto del servizio sanitario nazionale, stipulato ai sensi della legge-quadro sul pubblico impiego n. 93 del 1983. Come tale (v. massima B), il decreto nel suo complesso non puo' considerarsi lesivo dei principi costituzionali relativi al riparto delle competenze normative ed al principio di legalita' sotto i due profili che investono, da un lato, l'asserito difetto di fondamento legislativo del potere regolamentare esercitato dal Ministro della sanita' e, dall'altro, l'asserita invasione operata, attraverso la fonte regolamentare, in una materia riservata alla competenza esclusiva (addestramento e formazione professionale) o, quanto meno, concorrente (igiene e sanita') delle Province autonome. Spetta pertanto allo Stato adottare la disciplina di cui al predetto decreto del Ministro della sanita' 26 luglio 1991, n. 295.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 8
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 9
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 9
statuto regione Trentino Alto Adige
art. 16
co. 1
Altri parametri e norme interposte