Sentenza 379/1992 (ECLI:IT:COST:1992:379)
Massima numero 18816
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente CORASANITI - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del
09/07/1992; Decisione del
09/07/1992
Deposito del 27/07/1992; Pubblicazione in G. U. 29/07/1992
Titolo
SENT. 379/92 I. ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - CONFERIMENTO DI UFFICI DIRETTIVI AI MAGISTRATI - PROCEDIMENTO - PARTECIPAZIONE DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA E POTERI AD ESSO ATTRIBUITI - DISCIPLINA LEGISLATIVA - DUBBI DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PROSPETTATI IN RELAZIONE A SIGNIFICATI NORMATIVI PRECLUSI DALLE INTERPRETAZIONI DATE DALLA CORTE ALLE DISPOSIZIONI INDUBBIATE - VALUTAZIONE DELLA CORTE SE SOLLEVARE O MENO INNANZI A SE STESSA LE RELATIVE QUESTIONI DI COSTITUZIONALITA' - ESCLUSIONE (PER MANCANZA DELLE RELATIVE CONDIZIONI).
SENT. 379/92 I. ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - CONFERIMENTO DI UFFICI DIRETTIVI AI MAGISTRATI - PROCEDIMENTO - PARTECIPAZIONE DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA E POTERI AD ESSO ATTRIBUITI - DISCIPLINA LEGISLATIVA - DUBBI DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE PROSPETTATI IN RELAZIONE A SIGNIFICATI NORMATIVI PRECLUSI DALLE INTERPRETAZIONI DATE DALLA CORTE ALLE DISPOSIZIONI INDUBBIATE - VALUTAZIONE DELLA CORTE SE SOLLEVARE O MENO INNANZI A SE STESSA LE RELATIVE QUESTIONI DI COSTITUZIONALITA' - ESCLUSIONE (PER MANCANZA DELLE RELATIVE CONDIZIONI).
Testo
Le interpretazioni date dalla Corte agli artt. 11, comma terzo, e 17, comma primo, L. n. 195 del 1958 - in base alle quali, nel procedimento per il conferimento di incarichi direttivi ai magistrati, la partecipazione del Ministro di grazia e giustizia al "concerto" previsto dall'art. 11 e il suo potere di proposta del decreto presidenziale di cui all'art. 17, non rappresentano menomazioni dell'autonomia della magistratura e delle attribuzioni del C.S.M. relative allo 'status' dei magistrati - precludono la possibilita' di dare ai suddetti articoli i significati normativi in relazione ai quali il C.S.M., in sede di conflitto di attribuzione con il Ministro, ha prospettato dubbi di incostituzionalita', il che fa venir meno le condizioni perche' la Corte sia tenuta a valutare se sollevare o meno innanzi a se stessa le relative questioni di legittimita' costituzionale. - v. le precedenti massime B, C, E, G.
Le interpretazioni date dalla Corte agli artt. 11, comma terzo, e 17, comma primo, L. n. 195 del 1958 - in base alle quali, nel procedimento per il conferimento di incarichi direttivi ai magistrati, la partecipazione del Ministro di grazia e giustizia al "concerto" previsto dall'art. 11 e il suo potere di proposta del decreto presidenziale di cui all'art. 17, non rappresentano menomazioni dell'autonomia della magistratura e delle attribuzioni del C.S.M. relative allo 'status' dei magistrati - precludono la possibilita' di dare ai suddetti articoli i significati normativi in relazione ai quali il C.S.M., in sede di conflitto di attribuzione con il Ministro, ha prospettato dubbi di incostituzionalita', il che fa venir meno le condizioni perche' la Corte sia tenuta a valutare se sollevare o meno innanzi a se stessa le relative questioni di legittimita' costituzionale. - v. le precedenti massime B, C, E, G.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 104
Costituzione
art. 105
Costituzione
art. 110
Altri parametri e norme interposte