Sentenza 427/1992 (ECLI:IT:COST:1992:427)
Massima numero 18982
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente BORZELLINO - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del
23/10/1992; Decisione del
23/10/1992
Deposito del 10/11/1992; Pubblicazione in G. U. 18/11/1992
Titolo
SENT. 427/92 B. IMPRESA E IMPRENDITORE - PICCOLE IMPRESE - INTERVENTI STATALI PER L'INNOVAZIONE E LO SVILUPPO - AGEVOLAZIONI FINANZIARIE - DISCIPLINA LEGISLATIVA - RISPONDENZA AD UN INTERESSE NAZIONALE - INTERFERENZA IN SETTORI DI COMPETENZA REGIONALE O PROVINCIALE - GIUSTIFICAZIONE.
SENT. 427/92 B. IMPRESA E IMPRENDITORE - PICCOLE IMPRESE - INTERVENTI STATALI PER L'INNOVAZIONE E LO SVILUPPO - AGEVOLAZIONI FINANZIARIE - DISCIPLINA LEGISLATIVA - RISPONDENZA AD UN INTERESSE NAZIONALE - INTERFERENZA IN SETTORI DI COMPETENZA REGIONALE O PROVINCIALE - GIUSTIFICAZIONE.
Testo
La L. 5 ottobre 1991 n. 317 - recante agevolazioni per le piccole imprese nei settori dell'industria, del commercio, dell'artigianato e dei servizi - ha natura di normativa generale sulla programmazione economica, finalizzata a soddisfare un interesse nazionale di carattere generale, non suscettibile di frazionamento a livello locale, quale quello di favorire, in condizioni di uniformita', l'ammodernamento tecnologico e la competitivita' delle piccole imprese in vista del completamento del mercato unico europeo; cio' giustifica - anche per l'urgenza di soluzioni idonee ad assicurare l'equilibrio dello sviluppo economico del Paese - l'intervento del legislatore statale in una visione unitaria dei diversi aspetti e settori interessati, pur se alcuni di questi (come l'artigianato e il commercio) attengono a materie di competenza (esclusiva, concorrente o delegata) delle regioni o delle province autonome. - S. nn. 483/1991, 482/1991, 139/1990, 459/1989, 399/1989, 324/1989, 217/1988, 177/1988; v. altresi' (riguardo a precedenti leggi in tema di ammodernamento delle piccole imprese), S. n. 796/1988.
La L. 5 ottobre 1991 n. 317 - recante agevolazioni per le piccole imprese nei settori dell'industria, del commercio, dell'artigianato e dei servizi - ha natura di normativa generale sulla programmazione economica, finalizzata a soddisfare un interesse nazionale di carattere generale, non suscettibile di frazionamento a livello locale, quale quello di favorire, in condizioni di uniformita', l'ammodernamento tecnologico e la competitivita' delle piccole imprese in vista del completamento del mercato unico europeo; cio' giustifica - anche per l'urgenza di soluzioni idonee ad assicurare l'equilibrio dello sviluppo economico del Paese - l'intervento del legislatore statale in una visione unitaria dei diversi aspetti e settori interessati, pur se alcuni di questi (come l'artigianato e il commercio) attengono a materie di competenza (esclusiva, concorrente o delegata) delle regioni o delle province autonome. - S. nn. 483/1991, 482/1991, 139/1990, 459/1989, 399/1989, 324/1989, 217/1988, 177/1988; v. altresi' (riguardo a precedenti leggi in tema di ammodernamento delle piccole imprese), S. n. 796/1988.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte