Ordinanza 445/1992 (ECLI:IT:COST:1992:445)
Massima numero 18878
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORASANITI  - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del  02/11/1992;  Decisione del  02/11/1992
Deposito del 13/11/1992; Pubblicazione in G. U. 25/11/1992
Massime associate alla pronuncia:  18879


Titolo
ORD. 445/92 A. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO PRETORILE - DIBATTIMENTO - OMESSA PREVISIONE DEL POTERE DEL P.M. DI INTEGRAZIONE O MODIFICA DEL FATTO-REATO COME CONTESTATO NEL DECRETO DI CITAZIONE - LAMENTATA LESIONE DEI PRINCIPI DI SOGGEZIONE DEL GIUDICE ALLA SOLA LEGGE E DELL'OBBLIGATORIETA' DELL'AZIONE PENALE - NON APPLICABILITA' DELLA NORMA IMPUGNATA NEL GIUDIZIO 'A QUO' - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE PER DIFETTO DI RILEVANZA.

Testo
Manifesta inammissibilita' della questione, per essere del tutto inconferente, e quindi privo di rilevanza, il richiamo, nell'impugnativa proposta, alla disciplina dell'art. 516 cod.proc.pen., la quale attiene non all'incompleta enunciazione del fatto-reato nel decreto di citazione, come lamentato dal giudice 'a quo', ma alla fattispecie in cui nel corso dell'istruttoria dibattimentale, e per effetto di questa, il fatto si prospetti diverso rispetto a quello ascritto all'imputato nel capo d'imputazione.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 101

Costituzione  art. 112

Altri parametri e norme interposte