Sentenza 486/1992 (ECLI:IT:COST:1992:486)
Massima numero 19039
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente CASAVOLA - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del
16/12/1992; Decisione del
16/12/1992
Deposito del 29/12/1992; Pubblicazione in G. U. 07/01/1993
Titolo
SENT. 486/92 D. EDILIZIA POPOLARE, ECONOMICA E SOVVENZIONATA - EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA - PIANI DI CESSIONE DEGLI ALLOGGI - ATTO STATALE DI INDIRIZZO E COORDINAMENTO - MANCANZA DI BASE IN UNA NORMA DI LEGGE ORDINARIA - ESERCIZIO ILLEGITTIMO DELLA FUNZIONE DI INDIRIZZO E COORDINAMENTO - NON SPETTANZA ALLO STATO DEL RELATIVO POTERE - CONSEGUENTE ANNULLAMENTO DELL'ATTO INVASIVO.
SENT. 486/92 D. EDILIZIA POPOLARE, ECONOMICA E SOVVENZIONATA - EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA - PIANI DI CESSIONE DEGLI ALLOGGI - ATTO STATALE DI INDIRIZZO E COORDINAMENTO - MANCANZA DI BASE IN UNA NORMA DI LEGGE ORDINARIA - ESERCIZIO ILLEGITTIMO DELLA FUNZIONE DI INDIRIZZO E COORDINAMENTO - NON SPETTANZA ALLO STATO DEL RELATIVO POTERE - CONSEGUENTE ANNULLAMENTO DELL'ATTO INVASIVO.
Testo
Ne' l'art. 28, L. n. 412 del 1991, ne' altra norma di legge statale contempla l'esercizio della funzione governativa di indirizzo e coordinamento nella materia regionale della cessione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, sicche' l'atto di indirizzo e coordinamento adottato con d.P.R. 14 febbraio 1992 e recante i piani di cessione di tali alloggi costituisce un esercizio illegittimo della predetta funzione, avente l'effetto di menomare una competenza regionale costituzionalmente garantita. Non spetta pertanto allo Stato adottare un atto di indirizzo e coordinamento in mancanza di un'apposita base in una norma di legge ordinaria, e va conseguentemente annullato il d.P.R. 14 febbraio 1992 cit. (con assorbimento degli ulteriori profili di asserita lesione di competenze regionali). - V. massima precedente (e, ivi, richiami).
Ne' l'art. 28, L. n. 412 del 1991, ne' altra norma di legge statale contempla l'esercizio della funzione governativa di indirizzo e coordinamento nella materia regionale della cessione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, sicche' l'atto di indirizzo e coordinamento adottato con d.P.R. 14 febbraio 1992 e recante i piani di cessione di tali alloggi costituisce un esercizio illegittimo della predetta funzione, avente l'effetto di menomare una competenza regionale costituzionalmente garantita. Non spetta pertanto allo Stato adottare un atto di indirizzo e coordinamento in mancanza di un'apposita base in una norma di legge ordinaria, e va conseguentemente annullato il d.P.R. 14 febbraio 1992 cit. (con assorbimento degli ulteriori profili di asserita lesione di competenze regionali). - V. massima precedente (e, ivi, richiami).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte
legge 30/12/1991
n. 412
art. 28
decreto del Presidente della Repubblica 24/07/1977
n. 616
art. 88
decreto del Presidente della Repubblica 24/07/1977
n. 616
art. 93
legge 05/08/1978
n. 457
art. 4