Sentenza 10/1993 (ECLI:IT:COST:1993:10)
Massima numero 19172
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del  12/01/1993;  Decisione del  12/01/1993
Deposito del 19/01/1993; Pubblicazione in G. U. 27/01/1993
Massime associate alla pronuncia:  19170  19171  19173  19174  19175


Titolo
SENT. 10/93 C. PROCESSO PENALE - DIRITTO DELL'IMPUTATO AD ESSERE INFORMATO DELLA NATURA E DEI MOTIVI DELL'ACCUSA IN LINGUA A LUI NOTA - GARANZIE COSTITUZIONALI - RIFLESSI SULL'INTERPRETAZIONE DELLE NORME DEL CODICE.

Testo
Il diritto dell'imputato ad essere immediatamente e dettagliatamente informato nella lingua da lui conosciuta della natura e dei motivi della imputazione contestatagli esprime un contenuto di valore implicito nel riconoscimento costituzionale, a favore di ogni uomo (cittadino o straniero) del diritto inviolabile alla difesa (art. 24, secondo comma, Cost.). Ne consegue che, in ragione della natura di quest'ultimo quale principio fondamentale, ai sensi dell'art. 2 Cost., il giudice e' sottoposto al vincolo interpretativo di conferire alle norme della legge ordinaria (in particolare dell'art. 143 cod.proc.pen.) che al diritto all'esatta comprensione dell'accusa danno esplicita garanzia, un significato espansivo diretto a renderlo, nei limiti del possibile, concreto ed effettivo.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 24  co. 2

Costituzione  art. 2

Altri parametri e norme interposte