Ordinanza 23/1993 (ECLI:IT:COST:1993:23)
Massima numero 19136
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del  12/01/1993;  Decisione del  12/01/1993
Deposito del 29/01/1993; Pubblicazione in G. U. 03/02/1993
Massime associate alla pronuncia:  19135  19137  19138  19141  19142  19143  19144


Titolo
ORD. 23/93 B. PROCESSO PENALE - DOCUMENTAZIONE DEGLI ATTI PROCESSUALI - PROCEDIMENTO INNANZI AL PRETORE - VERBALE DI UDIENZA - POSSIBILITA' DI REDIGERLO IN FORMA RIASSUNTIVA O INTEGRALE MA NORMALE ANZICHE' FONOGRAFICA - ASSERITA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA, PER DISPARITA' DI TRATTAMENTO RISPETTO A IMPUTATI CON DIFESE PIU' AGGUERRITE O GIUDICABILI IN SEDI GIA' FORNITE DI MEZZI MECCANICI DI RIPRODUZIONE - ESCLUSIONE - COMPARAZIONE CON I POTERI DI MERO FATTO - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Manifesta infondatezza della questione in quanto la censura formulata dal giudice 'a quo' in relazione alla possibile disparita' rispetto ad imputati "con difese piu' agguerrite" ed a imputati giudicabili presso sedi giudiziarie gia' fornite di mezzi automatici di riproduzione, costituisce eventualita' di mero fatto che non puo' trovare ingresso in sede di sindacato di costituzionalita' delle leggi. - Nello stesso senso, v. le ordd. nn. 556/87 e 410/90.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte