Sentenza 24/1993 (ECLI:IT:COST:1993:24)
Massima numero 19060
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BORZELLINO - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del
12/01/1993; Decisione del
12/01/1993
Deposito del 29/01/1993; Pubblicazione in G. U. 03/02/1993
Titolo
SENT. 24/93 B. RESPONSABILITA' CONTABILE E AMMINISTRATIVA - RESPONSABILITA' DI AMMINISTRATORI E DIPENDENTI REGIONALI PER I DANNI CAGIONATI AD ENTI PUBBLICI DIVERSI DALL'AMMINISTRAZIONE DI APPARTENENZA - GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI SUI RELATIVI GIUDIZI - ESCLUSIONE - ASSERITA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI EGUAGLIANZA E DI BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
SENT. 24/93 B. RESPONSABILITA' CONTABILE E AMMINISTRATIVA - RESPONSABILITA' DI AMMINISTRATORI E DIPENDENTI REGIONALI PER I DANNI CAGIONATI AD ENTI PUBBLICI DIVERSI DALL'AMMINISTRAZIONE DI APPARTENENZA - GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI SUI RELATIVI GIUDIZI - ESCLUSIONE - ASSERITA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI EGUAGLIANZA E DI BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - INSUSSISTENZA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.
Testo
Costituisce 'ius receptum' che la responsabilita' amministrativa patrimoniale, devoluta alla giurisdizione della Corte dei conti, ha natura contrattuale, in quanto presuppone l'esistenza di un rapporto di servizio tra l'autore del danno e l'ente danneggiato (oltreche' la violazione di doveri inerenti a detto rapporto), e che, invece, per i danni cagionati ad enti pubblici diversi da quello di appartenenza (ovvero a privati), i pubblici dipendenti rispondono a titolo di responsabilita' extracontrattuale, soggetta a giurisdizione del giudice ordinario. Percio', il mancato assoggettamento degli amministratori e dipendenti regionali a giudizio di responsabilita' innanzi alla Corte dei conti per i danni cagionati ad enti pubblici diversi dalla regione di appartenenza, non viola gli artt. 3 e 97 Cost., in quanto - contrariamente all'assunto del giudice ' a quo' - non esime tali soggetti da responsabilita' (extracontrattuale) per i medesimi danni. (Non fondatezza della questione di costituzionalita' del combinato disposto degli artt. 30 e 31, L. 19 maggio 1976 n. 335, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost.).
Costituisce 'ius receptum' che la responsabilita' amministrativa patrimoniale, devoluta alla giurisdizione della Corte dei conti, ha natura contrattuale, in quanto presuppone l'esistenza di un rapporto di servizio tra l'autore del danno e l'ente danneggiato (oltreche' la violazione di doveri inerenti a detto rapporto), e che, invece, per i danni cagionati ad enti pubblici diversi da quello di appartenenza (ovvero a privati), i pubblici dipendenti rispondono a titolo di responsabilita' extracontrattuale, soggetta a giurisdizione del giudice ordinario. Percio', il mancato assoggettamento degli amministratori e dipendenti regionali a giudizio di responsabilita' innanzi alla Corte dei conti per i danni cagionati ad enti pubblici diversi dalla regione di appartenenza, non viola gli artt. 3 e 97 Cost., in quanto - contrariamente all'assunto del giudice ' a quo' - non esime tali soggetti da responsabilita' (extracontrattuale) per i medesimi danni. (Non fondatezza della questione di costituzionalita' del combinato disposto degli artt. 30 e 31, L. 19 maggio 1976 n. 335, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost.).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 97
Altri parametri e norme interposte