Sentenza 26/1993 (ECLI:IT:COST:1993:26)
Massima numero 19070
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DEI REFERENDUM
Presidente CASAVOLA - Redattore GRECO
Udienza Pubblica del
16/01/1993; Decisione del
16/01/1993
Deposito del 04/02/1993; Pubblicazione in G. U. 08/02/1993
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 26/93. MINISTRI E MINISTERI - MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE - NORME SULLA COSTITUZIONE E SULL'ORDINAMENTO DI ESSO - RICHIESTA DI REFERENDUM ABROGATIVO - AMMISSIBILITA'.
SENT. 26/93. MINISTRI E MINISTERI - MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE - NORME SULLA COSTITUZIONE E SULL'ORDINAMENTO DI ESSO - RICHIESTA DI REFERENDUM ABROGATIVO - AMMISSIBILITA'.
Testo
La richiesta di referendum popolare per l'abrogazione dell'art. 1, r.d. 12 settembre 1929, n. 1661, e del r.d. 27 settembre 1929, n. 1663 - concernenti l'istituzione e l'ordinamento del Ministero dell'agricoltura e delle foreste - ha ad oggetto norme non rientranti in alcuna delle ipotesi di esclusione di cui all'art. 75 Cost., e non risulta in contrasto con obblighi derivanti da trattati internazionali, dal momento che la legge di ratifica del Trattato CEE non indica gli organi ai quali lo Stato membro deve affidare i compiti e le funzioni connessi all'attuazione delle norme comunitarie nel settore agricolo; detta richiesta esprime, altresi', un quesito chiaro, univoco ed omogeneo, in quanto congruo e coerente con le finalita' dei promotori, a nulla rilevando che il titolo del r.d. n. 1661 - ma non il contenuto del suo art. 1 - riguardi anche il Ministero della pubblica istruzione. La richiesta in esame, pertanto va dichiarata ammissibile.
La richiesta di referendum popolare per l'abrogazione dell'art. 1, r.d. 12 settembre 1929, n. 1661, e del r.d. 27 settembre 1929, n. 1663 - concernenti l'istituzione e l'ordinamento del Ministero dell'agricoltura e delle foreste - ha ad oggetto norme non rientranti in alcuna delle ipotesi di esclusione di cui all'art. 75 Cost., e non risulta in contrasto con obblighi derivanti da trattati internazionali, dal momento che la legge di ratifica del Trattato CEE non indica gli organi ai quali lo Stato membro deve affidare i compiti e le funzioni connessi all'attuazione delle norme comunitarie nel settore agricolo; detta richiesta esprime, altresi', un quesito chiaro, univoco ed omogeneo, in quanto congruo e coerente con le finalita' dei promotori, a nulla rilevando che il titolo del r.d. n. 1661 - ma non il contenuto del suo art. 1 - riguardi anche il Ministero della pubblica istruzione. La richiesta in esame, pertanto va dichiarata ammissibile.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 75
Altri parametri e norme interposte