Sentenza 41/1993 (ECLI:IT:COST:1993:41)
Massima numero 19183
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del  28/01/1993;  Decisione del  28/01/1993
Deposito del 10/02/1993; Pubblicazione in G. U. 17/02/1993
Massime associate alla pronuncia:  19178  19179  19180  19181  19182


Titolo
SENT. 41/93 F. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO MINORILE - UDIENZA PRELIMINARE - POSSIBILITA' PER IL GIUDICE DI PRONUNCIARE SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE PER NON IMPUTABILITA' - ININFLUENZA, SU TALE PREVISIONE, DELLA DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE DELL'ANALOGA NORMA DEL PROCEDIMENTO ORDINARIO.

Testo
La dichiarazione di illegittimita' costituzionale dell'art. 425 cod.proc.pen. nella parte in cui stabilisce che il giudice pronuncia sentenza di non luogo a procedere quando risulta evidente che l'imputato e' persona non imputabile non e' produttiva di effetti quanto all'art. 32 del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, nella parte in cui opera un richiamo ai "casi previsti dall'art. 425 del codice di procedura penale", sia perche' tale norma e' strutturalmente autonoma sia per le specifiche e particolari connotazioni che caratterizzano il processo penale minorile (v. ultima parte massima D).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte