Sentenza 54/1993 (ECLI:IT:COST:1993:54)
Massima numero 19310
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore SPAGNOLI
Udienza Pubblica del  08/02/1993;  Decisione del  08/02/1993
Deposito del 16/02/1993; Pubblicazione in G. U. 24/02/1993
Massime associate alla pronuncia:  19308  19309  19311  19313  19314


Titolo
SENT. 54/93 C. PROCESSO PENALE - MISURE CAUTELARI - ARRESTO IN FLAGRANZA PER IL DELITTO DI FURTO AGGRAVATO DA VIOLENZA SULLE COSE - OBBLIGATORIETA' ANCHE SE IL DANNO DA QUESTA CAUSATO SIA LIEVE - LAMENTATA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA SOTTO IL PROFILO DELL'INGIUSTO DIVERSO, E, A SECONDA, UNIFORME TRATTAMENTO RISPETTO AD ALTRE IPOTESI - ESCLUSIONE - NORMA APPLICABILE A PLURALITA' DI SITUAZIONI E PERTANTO SUSCETTIBILE DI AMPI MARGINI DI DISCREZIONALITA'.

Testo
La questione di legittimita' costituzionale sollevata nei confronti dell'art. 380, secondo comma, lett. e), cod. proc. pen. nella parte in cui prevede l'arresto obbligatorio in flagranza per il delitto di furto aggravato da violenza sulle cose (art. 625, primo comma, numero 2, prima ipotesi, cod. pen.) anche nella ipotesi in cui questa abbia cagionato un danno esiguo, non merita analitiche considerazioni sotto il profilo del principio di eguaglianza, invocato dai giudici rimettenti in base all'assunto che la mancata esclusione, in tal caso, dell'obbligatorieta' dell'arresto comporta un'ingiustificata parificazione con le ipotesi piu' gravi dello stesso art. 625, n. 2, e al tempo stesso un'ingiustificata differenziazione rispetto sia ad altre ipotesi di furto aggravato per le quali l'arresto e' solo facoltativo, sia rispetto all'esclusione dell'obbligatorieta' dell'arresto prevista per i delitti in materia di sostanze stupefacenti qualora i fatti siano di lieve entita'. Invero, quando una norma e' astrattamente applicabile ad una pluralita' di situazioni, i margini di discrezionalita' che vanno riconosciuti al legislatore sono tali da non consentire, in via generale, un raffronto tra le varie fattispecie che conduca a ritenere vulnerato il canone di cui all'art. 3 Cost..

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte