Sentenza 56/1993 (ECLI:IT:COST:1993:56)
Massima numero 19306
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore SPAGNOLI
Udienza Pubblica del  08/02/1993;  Decisione del  08/02/1993
Deposito del 16/02/1993; Pubblicazione in G. U. 24/02/1993
Massime associate alla pronuncia:  19307


Titolo
SENT. 56/93 A. PROCESSO PENALE - CONVERSIONE DEL GIUDIZIO DIRETTISSIMO IN GIUDIZIO ABBREVIATO - CONSENTITA POSSIBILITA' CHE IN TALE IPOTESI, IL GIUDIZIO ABBREVIATO SI SVOLGA AL DI FUORI DELL'UDIENZA PRELIMINARE.

Testo
Contro quanto ritenuto dal giudice 'a quo' e' da escludersi che la direttiva 53 dell'art. 2 della legge di delega per l'emanazione del nuovo codice di procedura penale, contenente la disciplina fondamentale per l'ipotesi tipica di giudizio abbreviato che si innesti nel rito ordinario, possa interpretarsi nel senso che la stessa preveda che il giudizio abbreviato si svolga solo nell'udienza preliminare. La impossibilita' - che ne sarebbe conseguita - che il giudizio abbreviato abbia luogo nel processo pretorile e nei procedimenti speciali - tra i quali il rito direttissimo - caratterizzati dall'assenza dell'udienza preliminare, avrebbe infatti comportato una sostanziale pretermissione del criterio generale della massima semplificazione posto dall'art. 1, e la sottrazione agli imputati nei cui confronti si instaura un procedimento speciale, della possibilita' di beneficiare della riduzione di pena collegata al giudizio abbreviato, in contrasto con il canone generale di rispetto ai principi della Costituzione - tra cui quello dell'eguaglianza - posto a sua volta dal primo comma dell'art. 2 della medesima legge delega. Pertanto la statuizione, dell'art. 452, secondo comma, cod.proc.pen., che il giudizio abbreviato derivante da conversione del giudizio direttissimo - a differenza di quello ordinario (artt. 438 st. cod.) - si celebri in dibattimento, non puo' dirsi viziata - sotto l'anzidetto profilo - da eccesso di delega. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 76 Cost., in relazione all'art. 2, n. 53, della legge 16 febbraio 1987, n. 81, della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 452, secondo comma, cod. proc. pen., in parte ' qua').

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 76

Altri parametri e norme interposte

legge  16/02/1987  n. 81  art. 2  dir. 53