Sentenza 204/2021 (ECLI:IT:COST:2021:204)
Massima numero 44258
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORAGGIO - Redattore BARBERA
Udienza Pubblica del
06/10/2021; Decisione del
06/10/2021
Deposito del 28/10/2021; Pubblicazione in G. U. 03/11/2021
Titolo
Azione e difesa (diritti di) - In genere - Motivi aggiunti al ricorso - Termine di decadenza per la proposizione (nella specie: nella materia degli affidamenti pubblici di lavori, servizi o forniture soggetti al diritto dell'Unione europea) - Necessaria interpretazione compatibile con i parametri costituzionali ed europei di riferimento (nella specie: necessità che il ricorrente disponga di un termine non inferiore a trenta giorni tenuto conto del momento in cui ha avuto, o avrebbe potuto avere, conoscenza del vizio). (Classif. 031001).
Azione e difesa (diritti di) - In genere - Motivi aggiunti al ricorso - Termine di decadenza per la proposizione (nella specie: nella materia degli affidamenti pubblici di lavori, servizi o forniture soggetti al diritto dell'Unione europea) - Necessaria interpretazione compatibile con i parametri costituzionali ed europei di riferimento (nella specie: necessità che il ricorrente disponga di un termine non inferiore a trenta giorni tenuto conto del momento in cui ha avuto, o avrebbe potuto avere, conoscenza del vizio). (Classif. 031001).
Testo
Sono compatibili con l'art. 24 Cost., oltre che con il diritto dell'Unione europea, nella materia degli affidamenti pubblici di lavori, servizi o forniture a quest'ultimo soggetti, solo le interpretazioni del quadro normativo per effetto delle quali il ricorrente disponga di un termine non inferiore a trenta giorni (per agire in giudizio e) per proporre motivi aggiunti, tenuto conto della data in cui ha preso conoscenza, o avrebbe potuto prenderla usando l'ordinaria diligenza, dei profili di illegittimità oggetto dell'impugnativa: si tratta, infatti, del termine discrezionalmente scelto dal legislatore sia per la proposizione del ricorso sia per i motivi aggiunti e per questi ultimi non è stabilita normativamente alcuna dimidiazione. (Precedenti: S. 271/2019; S. 94/2017- mass. 40434).
Sono compatibili con l'art. 24 Cost., oltre che con il diritto dell'Unione europea, nella materia degli affidamenti pubblici di lavori, servizi o forniture a quest'ultimo soggetti, solo le interpretazioni del quadro normativo per effetto delle quali il ricorrente disponga di un termine non inferiore a trenta giorni (per agire in giudizio e) per proporre motivi aggiunti, tenuto conto della data in cui ha preso conoscenza, o avrebbe potuto prenderla usando l'ordinaria diligenza, dei profili di illegittimità oggetto dell'impugnativa: si tratta, infatti, del termine discrezionalmente scelto dal legislatore sia per la proposizione del ricorso sia per i motivi aggiunti e per questi ultimi non è stabilita normativamente alcuna dimidiazione. (Precedenti: S. 271/2019; S. 94/2017- mass. 40434).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
Altri parametri e norme interposte