Sentenza 110/1993 (ECLI:IT:COST:1993:110)
Massima numero 19356
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BORZELLINO - Redattore MENGONI
Udienza Pubblica del
24/03/1993; Decisione del
24/03/1993
Deposito del 26/03/1993; Pubblicazione in G. U. 31/03/1993
Massime associate alla pronuncia:
19357
Titolo
SENT. 110/93 A. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - SGRAVIO DELLE IMPRESE DAGLI ONERI CONTRIBUTIVI CONNESSI AL PREPENSIONAMENTO DEI DIPENDENTI - CONCESSIONE - CONDIZIONI - NECESSITA' CHE LE DOMANDE DI PENSIONAMENTO, ENTRO IL 28 FEBBRAIO 1989, SIANO STATE PRESENTATE AL MINISTERO DEL LAVORO ED INOLTRE SIANO "GIACENTI" PRESSO IL CIPI - INTERPRETAZIONE DELLA NORMA - POSSIBILITA' DI DARE ALL'ESPRESSIONE "GIACENTI PRESSO IL CIPI" IL SIGNIFICATO DI "NON ANCORA DEFINITE DAL CIPI" - ESCLUSIONE.
SENT. 110/93 A. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - SGRAVIO DELLE IMPRESE DAGLI ONERI CONTRIBUTIVI CONNESSI AL PREPENSIONAMENTO DEI DIPENDENTI - CONCESSIONE - CONDIZIONI - NECESSITA' CHE LE DOMANDE DI PENSIONAMENTO, ENTRO IL 28 FEBBRAIO 1989, SIANO STATE PRESENTATE AL MINISTERO DEL LAVORO ED INOLTRE SIANO "GIACENTI" PRESSO IL CIPI - INTERPRETAZIONE DELLA NORMA - POSSIBILITA' DI DARE ALL'ESPRESSIONE "GIACENTI PRESSO IL CIPI" IL SIGNIFICATO DI "NON ANCORA DEFINITE DAL CIPI" - ESCLUSIONE.
Testo
L'art. 5, secondo comma, d.l. 29 marzo 1991 n. 108 conv. in l. 1 giugno 1991, n. 169 - che subordina lo sgravio dell'imprese dal contributo INPS connesso al prepensionamento dei dipendenti non solo alla presentazione della domanda di pensionamento entro una determinata data al Ministero del lavoro, ma anche alla "giacenza" della domanda presso il CIPI entro la stessa data - non puo' essere inteso nel senso di attribuire alla frase "giacenti presso il CIPI" il significato di "non ancora definite", concetto questo includente anche le domande non ancora "trasmesse" al CIPI si' che la condizione del beneficio possa ritenersi assolta con la sola presentazione della domanda al Ministero del lavoro. Tale interpretazione, infatti, sebbene di per se' conforme all'accezione del termine "giacenza" (di una pratica) nel linguaggio burocratico, toglierebbe al requisito in esame ogni significato normativo.
L'art. 5, secondo comma, d.l. 29 marzo 1991 n. 108 conv. in l. 1 giugno 1991, n. 169 - che subordina lo sgravio dell'imprese dal contributo INPS connesso al prepensionamento dei dipendenti non solo alla presentazione della domanda di pensionamento entro una determinata data al Ministero del lavoro, ma anche alla "giacenza" della domanda presso il CIPI entro la stessa data - non puo' essere inteso nel senso di attribuire alla frase "giacenti presso il CIPI" il significato di "non ancora definite", concetto questo includente anche le domande non ancora "trasmesse" al CIPI si' che la condizione del beneficio possa ritenersi assolta con la sola presentazione della domanda al Ministero del lavoro. Tale interpretazione, infatti, sebbene di per se' conforme all'accezione del termine "giacenza" (di una pratica) nel linguaggio burocratico, toglierebbe al requisito in esame ogni significato normativo.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte