Ordinanza 127/1993 (ECLI:IT:COST:1993:127)
Massima numero 19330
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del  25/03/1993;  Decisione del  25/03/1993
Deposito del 29/03/1993; Pubblicazione in G. U. 07/04/1993
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 127/93. PROCESSO PENALE - PENA RICHIESTA DALL'IMPUTATO - DISSENSO DEL P.M. - IMPOSSIBILITA' DI APPLICAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE PRIMA CHE IL DIBATTIMENTO SIA GIUNTO AL SUO ESITO - DENUNCIATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO CON VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - ESCLUSIONE - NECESSARIA TUTELA DEL DIRITTO ALLA PROVA SPETTANTE AL P.M. - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
La impossibilita' per il giudice, in base all'art. 448, comma primo, cod.proc.pen., nell'ipotesi in cui il pubblico ministero abbia espresso il proprio dissenso, di applicare la pena richiesta dall'imputato prima che il dibattimento sia giunto al suo esito, non e' lesivo dei principi costituzionali della eguaglianza e del buon andamento della P.A., rappresentando, anzi, il frutto di un coerente disegno normativo volto a mantenere in equilibrio fra loro i contrapposti diritti delle parti e le attribuzioni del giudice. Infatti affidare al giudice il potere di surrogare "ex officio" la carenza di uno dei presupposti del rito (il consenso del pubblico ministero) si porrebbe in stridente antinomia non solo con la struttura pattizia che sta alla base del c.d. patteggiamento, ma, soprattutto, con il principio di parita' delle parti, posto che il pubblico ministero verrebbe ad essere autoritativamente "espropriato" del potere di esercitare in dibattimento il proprio diritto alla prova, con cui puo' dimostrare proprio la fondatezza delle ragioni in base alle quali non ha ritenuto di accondiscendere alla richiesta di applicazione della pena formulata dall'imputato. (Manifesta infondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 448, primo comma, cod.proc.pen., sollevata in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 97

Altri parametri e norme interposte