Sentenza 138/1993 (ECLI:IT:COST:1993:138)
Massima numero 19293
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore MENGONI
Udienza Pubblica del
01/04/1993; Decisione del
01/04/1993
Deposito del 06/04/1993; Pubblicazione in G. U. 14/04/1993
Titolo
SENT. 138/93 D. ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE - INDENNITA' DI ESPROPRIO (NELLA SPECIE, INDENNIZZO ANNUALE PER L'ASSOGGETTAMENTO DI FONDI A SERVITU' MILITARI) - GIUDIZIO DI CONGRUITA' - PARAMETRO DI RIFERIMENTO - "GIUSTO PREZZO" - PREVISIONE LEGISLATIVA DI CRITERI AUTOMATICI DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNIZZO RAPPORTATI ALLE TARIFFE D'ESTIMO CATASTALE - POSSIBILITA' - CONDIZIONI E LIMITI.
SENT. 138/93 D. ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE - INDENNITA' DI ESPROPRIO (NELLA SPECIE, INDENNIZZO ANNUALE PER L'ASSOGGETTAMENTO DI FONDI A SERVITU' MILITARI) - GIUDIZIO DI CONGRUITA' - PARAMETRO DI RIFERIMENTO - "GIUSTO PREZZO" - PREVISIONE LEGISLATIVA DI CRITERI AUTOMATICI DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNIZZO RAPPORTATI ALLE TARIFFE D'ESTIMO CATASTALE - POSSIBILITA' - CONDIZIONI E LIMITI.
Testo
Il giudizio di congruita' dell'indennizzo dovuto all'espropriato (nella specie, al proprietario di fondo assoggettato a servitu' militare) non puo' prescindere dal parametro del "giusto prezzo" risultante dagli artt. 40 e 68, L. n. 2359 del 1865, ma quest'ultimo - costituendo appunto un parametro, e non gia' un termine vincolante di commisurazione dell'indennizzo - lascia il legislatore libero di adottare criteri piu' o meno automatici di determinazione dell'indennizzo, per esempio rapportandolo al valore catastale dell'immobile (risultante dalla moltiplicazione del reddito dominicale rivalutato per un certo coefficiente), oppure alla media, eventualmente corretta, del valore venale col reddito dominicale rivalutato (cfr. art. 5 bis, d.l. 11 luglio 1992 n. 333, convertito nella legge 8 agosto 1992 n. 359), sempre che le tariffe d'estimo siano stabilite in misura tale da produrre un risultato che, confrontato con quel parametro e tenuto conto degli interessi generali sottesi al provvedimento espropriativo, possa considerarsi equo.
- Cfr. S. nn. 216/1990, 1022/1988, 530/1988, 138/1977.
Il giudizio di congruita' dell'indennizzo dovuto all'espropriato (nella specie, al proprietario di fondo assoggettato a servitu' militare) non puo' prescindere dal parametro del "giusto prezzo" risultante dagli artt. 40 e 68, L. n. 2359 del 1865, ma quest'ultimo - costituendo appunto un parametro, e non gia' un termine vincolante di commisurazione dell'indennizzo - lascia il legislatore libero di adottare criteri piu' o meno automatici di determinazione dell'indennizzo, per esempio rapportandolo al valore catastale dell'immobile (risultante dalla moltiplicazione del reddito dominicale rivalutato per un certo coefficiente), oppure alla media, eventualmente corretta, del valore venale col reddito dominicale rivalutato (cfr. art. 5 bis, d.l. 11 luglio 1992 n. 333, convertito nella legge 8 agosto 1992 n. 359), sempre che le tariffe d'estimo siano stabilite in misura tale da produrre un risultato che, confrontato con quel parametro e tenuto conto degli interessi generali sottesi al provvedimento espropriativo, possa considerarsi equo.
- Cfr. S. nn. 216/1990, 1022/1988, 530/1988, 138/1977.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 42
co. 3
Altri parametri e norme interposte