Sentenza 151/1993 (ECLI:IT:COST:1993:151)
Massima numero 19413
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore SPAGNOLI
Udienza Pubblica del  01/04/1993;  Decisione del  01/04/1993
Deposito del 08/04/1993; Pubblicazione in G. U. 14/04/1993
Massime associate alla pronuncia:  19414


Titolo
SENT. 151/93 A. PROCESSO PENALE - SEQUESTRO PROBATORIO - CONVALIDA - PERENTORIETA' DEI TERMINI - MANCATA ESPRESSA PREVISIONE - DIVERSITA' DI DISCIPLINA RISPETTO AL SEQUESTRO PREVENTIVO - CONSEGUENTE DENUNCIATA LESIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - ESCLUSIONE - ATTI DI NATURA E FINALITA' DIVERSE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
La diversita' di disciplina, quanto ad espressa previsione di perentorieta' dei termini, dettata, rispettivamente, per il sequestro preventivo e per quello probatorio non puo' essere apprezzata in riferimento al principio di uguaglianza, data la natura e le finalita' diverse dei due istituti. Il decreto di sequestro preventivo e' atto che, per la sua finalizzazione alla prevenzione di un pericolo o alla confisca, e' stato dalla legge riservato al giudice: e, quindi, quando disposto, per ragioni di urgenza, dalla polizia giudiziaria o dal pubblico ministero, costituisce una misura provvisoria, destinata ad estinguersi entro brevissimo termine se non confermata dall'autorita' giudiziaria; la convalida del sequestro probatorio operato dalla polizia giudiziaria e', viceversa, atto proprio del pubblico ministero dato che ha la stessa funzione del decreto con cui costui dispone lo stesso, mirando non solo al controllo dell'operato della polizia giudiziaria ma anche al mantenimento della misura; mentre il compito attribuito al giudice in sede di riesame del decreto di convalida e' di verificare non la legittimita' dell'iniziativa della polizia giudiziaria, ma la necessita' delle cose sequestrate per l'accertamento dei fatti. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 355, secondo comma, cod. proc. pen. sollevata in riferimento all'art. 3 Cost.).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte