Sentenza 185/1993 (ECLI:IT:COST:1993:185)
Massima numero 19499
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del
19/04/1993; Decisione del
19/04/1993
Deposito del 23/04/1993; Pubblicazione in G. U. 28/04/1993
Massime associate alla pronuncia:
19498
Titolo
SENT. 185/93 B. EDILIZIA E URBANISTICA - SUOLI SITUATI NEI CENTRI ABITATI - EDIFICABILITA' SUBORDINATA ALL'APPROVAZIONE DEI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI IN ORDINE AI QUALI NON SONO STABILITI TERMINI PERENTORI - CONSEGUENTE INEDIFICABILITA' A TEMPO INDETERMINATO AVENTE NATURA SOSTANZIALMENTE ESPROPRIATIVA - MANCATA PREVISIONE DI UN INDENNIZZO - DENUNCIATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO CON INCIDENZA SUL DIRITTO DI DIFESA E SUL DIRITTO DI PROPRIETA' - RICHIESTA ALLA CORTE DI NON CONSENTITA PRONUNCIA ADDITIVA - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE - MONITO AL LEGISLATORE.
SENT. 185/93 B. EDILIZIA E URBANISTICA - SUOLI SITUATI NEI CENTRI ABITATI - EDIFICABILITA' SUBORDINATA ALL'APPROVAZIONE DEI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI IN ORDINE AI QUALI NON SONO STABILITI TERMINI PERENTORI - CONSEGUENTE INEDIFICABILITA' A TEMPO INDETERMINATO AVENTE NATURA SOSTANZIALMENTE ESPROPRIATIVA - MANCATA PREVISIONE DI UN INDENNIZZO - DENUNCIATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO CON INCIDENZA SUL DIRITTO DI DIFESA E SUL DIRITTO DI PROPRIETA' - RICHIESTA ALLA CORTE DI NON CONSENTITA PRONUNCIA ADDITIVA - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE - MONITO AL LEGISLATORE.
Testo
Riguardo alla questione di legittimita' costituzionale sollevata, nei confronti degli artt. 2 della legge n. 1187 del 1968, e 4, ultimo comma, lett. b) della legge n. 10 del 1977, per la apposizione, senza previsione di indennizzo, sui suoli situati in centri abitati, in mancanza degli strumenti urbanistici generali, di vincoli di inedificabilita' suscettibili di protrarsi a tempo indeterminato, non e' dato alla Corte di pronunciarsi sulla richiesta, formulata dal giudice rimettente, della introduzione nell'ordinamento di una previsione normativa diretta a stabilire che, ove la lamentata inedificabilita' si protragga - per la decadenza degli strumenti urbanistici vigenti e la mancata adozione dei nuovi - "oltre un certo lasso di tempo", il proprietario abbia diritto ad un indennizzo. Un provvedimento in tal senso, infatti, implica scelte discrezionali in ordine alla determinazione del termine, mentre lo scrutinio dei diversi rimedi possibili, con riguardo alla durata e alle modalita' dell'inadempimento amministrativo, richiede, a sua volta, valutazioni di esclusiva competenza del legislatore. Il quale, peraltro, per superare l'ingiustizia del regime dei terreni situati nei centri abitati sprovvisti di strumenti urbanistici, e' comunque tenuto ad intervenire in modo tempestivo ed adeguato. (Inammissibilita', sotto il su indicato profilo, della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 24 e 42 Cost., degli artt. 2, legge 19 novembre 1968, n. 1187, e 4, ultimo comma, lett. b), legge 28 gennaio 1977, n. 10).
Riguardo alla questione di legittimita' costituzionale sollevata, nei confronti degli artt. 2 della legge n. 1187 del 1968, e 4, ultimo comma, lett. b) della legge n. 10 del 1977, per la apposizione, senza previsione di indennizzo, sui suoli situati in centri abitati, in mancanza degli strumenti urbanistici generali, di vincoli di inedificabilita' suscettibili di protrarsi a tempo indeterminato, non e' dato alla Corte di pronunciarsi sulla richiesta, formulata dal giudice rimettente, della introduzione nell'ordinamento di una previsione normativa diretta a stabilire che, ove la lamentata inedificabilita' si protragga - per la decadenza degli strumenti urbanistici vigenti e la mancata adozione dei nuovi - "oltre un certo lasso di tempo", il proprietario abbia diritto ad un indennizzo. Un provvedimento in tal senso, infatti, implica scelte discrezionali in ordine alla determinazione del termine, mentre lo scrutinio dei diversi rimedi possibili, con riguardo alla durata e alle modalita' dell'inadempimento amministrativo, richiede, a sua volta, valutazioni di esclusiva competenza del legislatore. Il quale, peraltro, per superare l'ingiustizia del regime dei terreni situati nei centri abitati sprovvisti di strumenti urbanistici, e' comunque tenuto ad intervenire in modo tempestivo ed adeguato. (Inammissibilita', sotto il su indicato profilo, della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 24 e 42 Cost., degli artt. 2, legge 19 novembre 1968, n. 1187, e 4, ultimo comma, lett. b), legge 28 gennaio 1977, n. 10).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 42
Altri parametri e norme interposte