Sentenza 219/1993 (ECLI:IT:COST:1993:219)
Massima numero 19564
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del  23/04/1993;  Decisione del  23/04/1993
Deposito del 05/05/1993; Pubblicazione in G. U. 12/05/1993
Massime associate alla pronuncia:  19565  19566


Titolo
SENT. 219/93 A. IMPIEGO PUBBLICO - POLIZIA DI STATO - ACCESSO ALLA QUALIFICA DI COMMISSARIO - CONCORSO RISERVATO, PER TITOLI E COLLOQUIO, ALLE ASSISTENTI DEL DISCIOLTO CORPO DELLA POLIZIA FEMMINILE - EX MARESCIALLI DELLA TERZA E QUARTA QUALIFICA DEL RUOLO DELLA POLIZIA DI STATO - AMMISSIBILITA' - ESCLUSIONE - LAMENTATA VIOLAZIONE DELLA GARANZIA ALLO SVILUPPO DELLA PERSONALITA', ATTRAVERSO UN LAVORO COMMISURATO ALLA PROPRIE POSSIBILITA' - INSUSSISTENZA - NON RIFERIBILITA' DEL PRECETTO COSTITUZIONALE INVOCATO ALLA PROGRESSIONE DI CARRIERA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
Le disposizioni degli articoli 36, decima direttiva, n. 30, legge n. 121 del 1981 e 52, d.P.R. n. 336 del 1982, che, mentre consentono alle assistenti del disciolto Corpo della polizia femminile l'accesso alla qualifica di commissario nel ruolo della Polizia di Stato mediante concorso riservato, non prevedono tale possibilita' anche per gli ex marescialli inquadrati nella terza e quarta qualifica del ruolo degli ispettori, con pari anzianita' e titolo di studio, non lede l'art. 4 Cost., in quanto non incide sul diritto al lavoro genericamente garantito dalla norma costituzionale, senza alcun riferimento alla progressione di carriera e senza creare posizioni di diretta tutela. (Non fondatezza, in riferimento all'art. 4 Cost., della questione di legittimita' costituzionale degli artt. 36, decima direttiva, n. 30, legge 1 aprile 1981, n. 121 e 52, d.P.R. 24 aprile 1982, n. 336). - S. nn. 622/1987, 158/1985.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 4

Altri parametri e norme interposte