Sentenza 234/1993 (ECLI:IT:COST:1993:234)
Massima numero 19684
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore GRECO
Udienza Pubblica del  03/05/1993;  Decisione del  03/05/1993
Deposito del 13/05/1993; Pubblicazione in G. U. 19/05/1993
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 234/93. LAVORO (RAPPORTO DI) - LAVORATRICI ULTRACINQUANTACINQUENNI - OPZIONE PER LA PROSECUZIONE DELLA PRESTAZIONE D'OPERA FINO AI LIMITI D'ETA' PREVISTI PER GLI UOMINI - ASSICURATA STABILITA' DEL RAPPORTO DI LAVORO (SECONDO UNA PRONUNCIA DELLA CASSAZIONE) ANCHE PER TALE PERIODO - MANCATA PREVISIONE DI ANALOGA TUTELA, IN DENUNCIATO CONTRASTO CON IL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA, PER I LAVORATORI ULTRACINQUANTACINQUENNI - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE PER DIFETTO DI RILEVANZA.

Testo
Mentre, secondo una sentenza della Corte di cassazione, in forza dell'art. 4 della legge n. 903 del 1977, il rapporto di lavoro delle donne ultracinquantacinquenni, che per opzione delle stesse prosegue fino al limite di eta' previsto per i lavoratori, dovrebbe ritenersi assistito, anche per tale periodo, quale che sia la dimensione dell'impresa, dalla stabilita' garantita dall'art. 18 dello Statuto dei lavoratori, analoga tutela non e' concessa ai lavoratori ultracinquantacinquenni. Tuttavia, poiche' di tale discriminazione avrebbero titolo a dolersi solo i lavoratori danneggiati, la questione, sollevata al riguardo, nell'ambito di un giudizio che ha per oggetto il rapporto di lavoro di una donna e nel quale nessun lavoratore e' parte, e' chiaramente irrilevante. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 4 della legge 9 dicembre 1977, n. 903, in riferimento all'art. 3 Cost.).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte