Sentenza 239/1993 (ECLI:IT:COST:1993:239)
Massima numero 19597
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore SANTOSUOSSO
Udienza Pubblica del  03/05/1993;  Decisione del  03/05/1993
Deposito del 13/05/1993; Pubblicazione in G. U. 19/05/1993
Massime associate alla pronuncia:  19594  19595  19596


Titolo
SENT. 239/93 D. IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.PE.F.) - DETERMINAZIONE DEL REDDITO IMPONIBILE - INDENNITA' PERCEPITE PER TRASFERTE ALL'INTERNO DEL TERRITORIO COMUNALE (INCLUSIONE INTEGRALE NEL REDDITO IMPONIBILE (TRANNE CHE PER SPESE DI TRASPORTO DOCUMENTATE) - LAMENTATO TRATTAMENTO DETERIORE RISPETTO ALLE INDENNITA' PERCEPITE PER TRASFERTE FUORI DAL TERRITORIO COMUNALE, PER LE QUALI, ENTRO CERTI LIMITI, E' PREVISTA TALE INCLUSIONE - ASSERITA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI EGUAGLIANZA, DI PROPORZIONALITA' DELLA CONTRIBUZIONE E DI DIFESA - ESCLUSIONE - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE - POSSIBILI MODIFICHE DELLA NORMATIVA PER LE TRASFERTE ALL'INTERNO DI COMUNI A PIU' FORTE DENSITA' DEMOGRAFICA.

Testo
L'aver previsto l'esclusione, totale o parziale, dal reddito imponibile, agli effetti dell'I.R.PE.F., delle indennita' percepite dal lavoratore dipendente per trasferte fuori dal territorio comunale (art. 48, quarto comma, primo periodo, d.P.R. n. 917 del 1986) ed invece la deducibilita' delle indennita' percepite per trasferte all'interno del territorio comunale, solo relativamente a spese di trasporto documentate (art. 48, quarto comma, secondo periodo, d.P.R. n. 917 del 1986) non appare irragionevole se si considerano la maggiore normalita' del fenomeno, il piu' limitato disagio e le minori spese che le trasferte all'interno del territorio comunale comportano, ed inoltre il rischio di un piu' facile gonfiamento di spese non comprovate, la potesta' del legislatore di dettare - come la Corte ha piu' volte riconosciuto - misure atte a prevenire l'inosservanza dei doveri di lealta' e correttezza da parte del contribuente, nonche' la previsione della legge tributaria (art. 13 del citato testo unico n. 917 del 1986) della detrazione di una somma proporzionata quale costo di produzione del reddito. Peraltro, nell'ambito della disciplina di dette trasferte, rientra nella discrezionalita' del legislatore l'eventuale valutazione circa l'opportunita' di differenziare ulteriormente il relativo trattamento a seconda della classificazione dei Comuni proporzionata alla densita' demografica. (Non fondatezza della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 24 e 53 Cost., ma dalla Corte unitariamente esaminata, dell'art. 48, quarto comma, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, 'in parte qua'). - V. sent. nn. 385/1989 e 108/1988.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Costituzione  art. 53

Altri parametri e norme interposte