Ordinanza 246/1993 (ECLI:IT:COST:1993:246)
Massima numero 19434
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore SANTOSUOSSO
Udienza Pubblica del
05/05/1993; Decisione del
05/05/1993
Deposito del 19/05/1993; Pubblicazione in G. U. 26/05/1993
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 246/93. IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - CONTRIBUENTI A CONTABILITA' SEMPLIFICATA - DICHIARAZIONE ANNUALE - OMESSA PRESENTAZIONE - IMPOSTA ASSOLTA, MA NON ANNOTATA SULLE OPERAZIONI PASSIVE DELL'ULTIMO TRIMESTRE - NON CONSENTITA DETRAZIONE - LAMENTATA DISCRIMINAZIONE RISPETTO AI CONTRIBUENTI A CONTABILITA' ORDINARIA E VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA CAPACITA' CONTRIBUTIVA - QUESTIONE ANALOGA A PRECEDENTI GIA' DECISE - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
ORD. 246/93. IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - CONTRIBUENTI A CONTABILITA' SEMPLIFICATA - DICHIARAZIONE ANNUALE - OMESSA PRESENTAZIONE - IMPOSTA ASSOLTA, MA NON ANNOTATA SULLE OPERAZIONI PASSIVE DELL'ULTIMO TRIMESTRE - NON CONSENTITA DETRAZIONE - LAMENTATA DISCRIMINAZIONE RISPETTO AI CONTRIBUENTI A CONTABILITA' ORDINARIA E VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA CAPACITA' CONTRIBUTIVA - QUESTIONE ANALOGA A PRECEDENTI GIA' DECISE - MANIFESTA INAMMISSIBILITA'.
Testo
In ordine alla questione di costituzionalita' dell'art. 55, d.P.R. n. 633 del 1972, concernente l'impossibilita' di detrazione da parte dei contribuenti a contabilita' semplificata dell'imposta assolta, ma non annotata sulle operazioni passive dell'ultimo trimestre, in caso di omessa presentazione di dichiarazione annuale I.V.A. - questione pressoche' analoga a precedenti gia' dichiarate manifestamente inammissibili in quanto implicanti scelte discrezionali di esclusiva competenza del legislatore - va ribadito che non sono identiche le situazioni poste a raffronto, che l'Ufficio, in caso di omessa dichiarazione comunque possiede i mezzi per tenere conto della situazione dell'ultimo trimestre, che il mancato riconoscimento, in altre ipotesi, di imposte non risultanti dalla dichiarazione (omessa) si configura anche come ragionevole misura diretta a prevenire l'evasione e che, infine, nella specie, i limiti di ragionevolezza posti all'azione discrezionale del legislatore volta a prevenire l'inosservanza dei doveri di lealta' e correttezza da parte del contribuente, non risultano superati. - O. nn. 108/1988, 817/1988, 1038/1988, 385/1989.
In ordine alla questione di costituzionalita' dell'art. 55, d.P.R. n. 633 del 1972, concernente l'impossibilita' di detrazione da parte dei contribuenti a contabilita' semplificata dell'imposta assolta, ma non annotata sulle operazioni passive dell'ultimo trimestre, in caso di omessa presentazione di dichiarazione annuale I.V.A. - questione pressoche' analoga a precedenti gia' dichiarate manifestamente inammissibili in quanto implicanti scelte discrezionali di esclusiva competenza del legislatore - va ribadito che non sono identiche le situazioni poste a raffronto, che l'Ufficio, in caso di omessa dichiarazione comunque possiede i mezzi per tenere conto della situazione dell'ultimo trimestre, che il mancato riconoscimento, in altre ipotesi, di imposte non risultanti dalla dichiarazione (omessa) si configura anche come ragionevole misura diretta a prevenire l'evasione e che, infine, nella specie, i limiti di ragionevolezza posti all'azione discrezionale del legislatore volta a prevenire l'inosservanza dei doveri di lealta' e correttezza da parte del contribuente, non risultano superati. - O. nn. 108/1988, 817/1988, 1038/1988, 385/1989.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 53
Altri parametri e norme interposte