Sentenza 283/1993 (ECLI:IT:COST:1993:283)
Massima numero 19768
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore GRANATA
Udienza Pubblica del
10/06/1993; Decisione del
10/06/1993
Deposito del 16/06/1993; Pubblicazione in G. U. 23/06/1993
Titolo
SENT. 283/93 N. ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE - ESPROPRIAZIONE DI AREE EDIFICABILI - EDIFICABILITA' DI FATTO - CRITERI E REQUISITI PER L'INDIVIDUAZIONE - DEFINIZIONE DEMANDATA A SUCCESSIVO REGOLAMENTO MINISTERIALE - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - DIFETTO DI RILEVANZA - INAMMISSIBILITA'.
SENT. 283/93 N. ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE - ESPROPRIAZIONE DI AREE EDIFICABILI - EDIFICABILITA' DI FATTO - CRITERI E REQUISITI PER L'INDIVIDUAZIONE - DEFINIZIONE DEMANDATA A SUCCESSIVO REGOLAMENTO MINISTERIALE - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE - DIFETTO DI RILEVANZA - INAMMISSIBILITA'.
Testo
La questione di costituzionalita' volta a censurare - in riferimento agli artt. 24, comma primo, e 42, commi secondo e terzo, Cost. - l'attribuzione al Ministro dei lavori pubblici del potere di definire, con proprio regolamento, i criteri ed i requisiti per l'individuazione dell'edificabilita' di fatto, va dichiarata inammissibile per difetto di rilevanza, giacche' l'ordinanza di rimessione "nulla dice in ordine ad un'ipotetica edificabilita' di fatto, in concreto sopravvenuta, che rappresenta l'indefettibile presupposto perche' possa avere ingresso la censura". (Inammissibilita' della questione concernente il comma quinto dell'art. 5 bis, aggiunto al d.l. 11 luglio 1992 n. 333 dalla legge di conversione 8 agosto 1992 n. 359).
La questione di costituzionalita' volta a censurare - in riferimento agli artt. 24, comma primo, e 42, commi secondo e terzo, Cost. - l'attribuzione al Ministro dei lavori pubblici del potere di definire, con proprio regolamento, i criteri ed i requisiti per l'individuazione dell'edificabilita' di fatto, va dichiarata inammissibile per difetto di rilevanza, giacche' l'ordinanza di rimessione "nulla dice in ordine ad un'ipotetica edificabilita' di fatto, in concreto sopravvenuta, che rappresenta l'indefettibile presupposto perche' possa avere ingresso la censura". (Inammissibilita' della questione concernente il comma quinto dell'art. 5 bis, aggiunto al d.l. 11 luglio 1992 n. 333 dalla legge di conversione 8 agosto 1992 n. 359).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
co. 1
Costituzione
art. 42
co. 2
Costituzione
art. 42
co. 3
Altri parametri e norme interposte