Sentenza 289/1993 (ECLI:IT:COST:1993:289)
Massima numero 19666
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente CASAVOLA - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del
11/06/1993; Decisione del
11/06/1993
Deposito del 24/06/1993; Pubblicazione in G. U. 30/06/1993
Massime associate alla pronuncia:
19667
Titolo
SENT. 289/93 A. CACCIA - DIVIETO DI ATTIVITA' VENATORIA IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE PER IL PERIODO DI OTTO GIORNI - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE SOLLEVATO DALLE REGIONI EMILIA-ROMAGNA, VALLE D'AOSTA E SARDEGNA NEI CONFRONTI DELL'ORDINANZA DEL MINISTRO DELL'AMBIENTE CON CUI IL DIVIETO E' STATO IMPARTITO - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA' PROSPETTATA IN RELAZIONE ALLA GIA' AVVENUTA SCADENZA DEL SUDDETTO TERMINE - REIEZIONE - PERSISTENTE INTERESSE DELLE RICORRENTI ALLA PRONUNCIA DELLA CORTE.
SENT. 289/93 A. CACCIA - DIVIETO DI ATTIVITA' VENATORIA IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE PER IL PERIODO DI OTTO GIORNI - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE SOLLEVATO DALLE REGIONI EMILIA-ROMAGNA, VALLE D'AOSTA E SARDEGNA NEI CONFRONTI DELL'ORDINANZA DEL MINISTRO DELL'AMBIENTE CON CUI IL DIVIETO E' STATO IMPARTITO - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA' PROSPETTATA IN RELAZIONE ALLA GIA' AVVENUTA SCADENZA DEL SUDDETTO TERMINE - REIEZIONE - PERSISTENTE INTERESSE DELLE RICORRENTI ALLA PRONUNCIA DELLA CORTE.
Testo
In ordine al conflitto di attribuzione sollevato dalle Regioni Emilia-Romagna, Valle d'Aosta e Sardegna in relazione all'ordinanza del Ministro dell'ambiente in data 5 gennaio 1993, contenente il divieto dell'attivita' venatoria su tutto il territorio nazionale per un periodo di giorni otto, va respinta la eccezione di inammissibilita' prospettata, con riferimento all'avvenuto esaurimento dell'efficacia del provvedimento impugnato, dalla difesa dello Stato. L'interesse delle Regioni alla pronuncia della Corte si e' infatti protratto e permane anche al di la' del suddetto termine, tanto al fine del riconoscimento della spettanza del potere esercitato, che dell'annullamento dell'atto che ha dato luogo al conflitto , i cui effetti indiretti (come nel caso delle sanzioni applicate durante la sua vigenza) possono prolungarsi anche dopo la scadenza dello stesso. - In senso conforme, S. n. 3/1962.
In ordine al conflitto di attribuzione sollevato dalle Regioni Emilia-Romagna, Valle d'Aosta e Sardegna in relazione all'ordinanza del Ministro dell'ambiente in data 5 gennaio 1993, contenente il divieto dell'attivita' venatoria su tutto il territorio nazionale per un periodo di giorni otto, va respinta la eccezione di inammissibilita' prospettata, con riferimento all'avvenuto esaurimento dell'efficacia del provvedimento impugnato, dalla difesa dello Stato. L'interesse delle Regioni alla pronuncia della Corte si e' infatti protratto e permane anche al di la' del suddetto termine, tanto al fine del riconoscimento della spettanza del potere esercitato, che dell'annullamento dell'atto che ha dato luogo al conflitto , i cui effetti indiretti (come nel caso delle sanzioni applicate durante la sua vigenza) possono prolungarsi anche dopo la scadenza dello stesso. - In senso conforme, S. n. 3/1962.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte