Ordinanza 313/1993 (ECLI:IT:COST:1993:313)
Massima numero 19791
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del
23/06/1993; Decisione del
23/06/1993
Deposito del 09/07/1993; Pubblicazione in G. U. 11/08/1993
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 313/93. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE - ISTRUTTORIA DIBATTIMENTALE - RITENUTA NECESSITA', SECONDO "DIRITTO VIVENTE", DI ANALITICA DOCUMENTAZIONE, AI FINI DELLA PROVA DEL REATO, DELLE ATTIVITA' CONNESSE AD ACCESSI, INSEDIAMENTI, CAMPIONAMENTI, PRELIEVI ED ANALISI, E QUINDI DI RIDOCUMENTAZIONE NEL VERBALE DI UDIENZA DELLA DEPOSIZIONE DEL TESTE SU DI ESSE - ASSERITO ECCESSO DI DELEGA PER VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI MASSIMA SEMPLIFICAZIONE - DENUNCIATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO TRA P.M. E IMPUTATO, CON COMPRESSIONE DEL DIRITTO DI DIFESA DELLO STATO-ORDINAMENTO E INCOERENZA CON LE ESIGENZE DI BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
ORD. 313/93. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE - ISTRUTTORIA DIBATTIMENTALE - RITENUTA NECESSITA', SECONDO "DIRITTO VIVENTE", DI ANALITICA DOCUMENTAZIONE, AI FINI DELLA PROVA DEL REATO, DELLE ATTIVITA' CONNESSE AD ACCESSI, INSEDIAMENTI, CAMPIONAMENTI, PRELIEVI ED ANALISI, E QUINDI DI RIDOCUMENTAZIONE NEL VERBALE DI UDIENZA DELLA DEPOSIZIONE DEL TESTE SU DI ESSE - ASSERITO ECCESSO DI DELEGA PER VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI MASSIMA SEMPLIFICAZIONE - DENUNCIATA DISPARITA' DI TRATTAMENTO TRA P.M. E IMPUTATO, CON COMPRESSIONE DEL DIRITTO DI DIFESA DELLO STATO-ORDINAMENTO E INCOERENZA CON LE ESIGENZE DI BUON ANDAMENTO DELLA P.A. - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
Manifesta inammissibilita' della questione per la impossibilita', per la Corte, stante la incertezza che si riscontra nella prospettazione del 'thema decidendum' e del 'petitum', di verificarne la rilevanza, nonche' di stabilire quale tipo di intervento le si chiede di operare e quale disciplina, in concreto, dovrebbe risultarne, ed inoltre per la evidente contraddizione in cui il giudice remittente incorre nel lamentare l'obbligo di "ridocumentazione" che le norme impugnate comporterebbero ai fini della prova del reato, laddove, secondo la sua stessa prospettazione, nel fascicolo del dibattimento non e' contenuta alcuna documentazione di accertamenti precedentemente compiuti.
Manifesta inammissibilita' della questione per la impossibilita', per la Corte, stante la incertezza che si riscontra nella prospettazione del 'thema decidendum' e del 'petitum', di verificarne la rilevanza, nonche' di stabilire quale tipo di intervento le si chiede di operare e quale disciplina, in concreto, dovrebbe risultarne, ed inoltre per la evidente contraddizione in cui il giudice remittente incorre nel lamentare l'obbligo di "ridocumentazione" che le norme impugnate comporterebbero ai fini della prova del reato, laddove, secondo la sua stessa prospettazione, nel fascicolo del dibattimento non e' contenuta alcuna documentazione di accertamenti precedentemente compiuti.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Costituzione
art. 97
Costituzione
art. 76
Altri parametri e norme interposte
legge 16/02/1987
n. 81
art. 2 n. 1
legge 16/02/1987
n. 81
art. 2 n. 103