Sentenza 383/1993 (ECLI:IT:COST:1993:383)
Massima numero 20004
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente CASAVOLA - Redattore FERRI
Udienza Pubblica del
18/10/1993; Decisione del
18/10/1993
Deposito del 28/10/1993; Pubblicazione in G. U. 03/11/1993
Massime associate alla pronuncia:
20005
Titolo
SENT. 383/93 A. ORDINAMENTO PENITENZIARIO - CORRISPONDENZA EPISTOLARE E TELEGRAFICA DEI DETENUTI - CORRISPONDENZA DEI DETENUTI SOGGETTI AL REGIME DETENTIVO DI CUI ALL'ART. 41-BIS, COMMA SECONDO, L. N. 354 DEL 1975 - SOTTOPOSIZIONE A VISTO DI CONTROLLO DEL DIRETTORE DELL'ISTITUTO PENITENZIARIO - POTERE DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA, DI DISPORRE TALE MISURA - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE PROPOSTO DAL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA DI ANCONA NEI CONFRONTI DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA - CONFERMATA AMMISSIBILITA' DEL RICORSO (GIA' RITENUTA IN SEDE DI DELIBAZIONE).
SENT. 383/93 A. ORDINAMENTO PENITENZIARIO - CORRISPONDENZA EPISTOLARE E TELEGRAFICA DEI DETENUTI - CORRISPONDENZA DEI DETENUTI SOGGETTI AL REGIME DETENTIVO DI CUI ALL'ART. 41-BIS, COMMA SECONDO, L. N. 354 DEL 1975 - SOTTOPOSIZIONE A VISTO DI CONTROLLO DEL DIRETTORE DELL'ISTITUTO PENITENZIARIO - POTERE DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA, DI DISPORRE TALE MISURA - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE PROPOSTO DAL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA DI ANCONA NEI CONFRONTI DEL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA - CONFERMATA AMMISSIBILITA' DEL RICORSO (GIA' RITENUTA IN SEDE DI DELIBAZIONE).
Testo
Va affermata in via definitiva l'ammissibilita' (gia' riconosciuta in fase di delibazione) del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal Magistrato di sorveglianza di Ancona nei confronti del Ministro di grazia e giustizia in relazione al potere (esercitato con decreto ministeriale 25 novembre 1992) di disporre che la corrispondenza di taluni detenuti (assoggettati al regime detentivo 'ex' art. 41-bis, comma secondo, L. n. 354 del 1975) sia sottoposta al visto di controllo del direttore dell'istituto penitenziario. Ciascuno degli organi fra i quali si assume essere insorto il conflitto e' infatti abilitato ad esercitare, nella materia, attribuzioni proprie ad esso conferite dalla Costituzione (v., rispettivamente, artt. 15 e 110 Cost.), mentre sotto il profilo oggettivo e' lamentata in concreto la lesione di un'attribuzione costituzionalmente garantita, qual'e' quella conferita dall'art. 15, comma secondo, Cost., all'Autorita' giudiziaria in tema di limitazioni alla liberta' e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione. - Sull'ammissibilita' del conflitto (in sede di prima delibazione), v. ord. n. 183/1993.
Va affermata in via definitiva l'ammissibilita' (gia' riconosciuta in fase di delibazione) del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dal Magistrato di sorveglianza di Ancona nei confronti del Ministro di grazia e giustizia in relazione al potere (esercitato con decreto ministeriale 25 novembre 1992) di disporre che la corrispondenza di taluni detenuti (assoggettati al regime detentivo 'ex' art. 41-bis, comma secondo, L. n. 354 del 1975) sia sottoposta al visto di controllo del direttore dell'istituto penitenziario. Ciascuno degli organi fra i quali si assume essere insorto il conflitto e' infatti abilitato ad esercitare, nella materia, attribuzioni proprie ad esso conferite dalla Costituzione (v., rispettivamente, artt. 15 e 110 Cost.), mentre sotto il profilo oggettivo e' lamentata in concreto la lesione di un'attribuzione costituzionalmente garantita, qual'e' quella conferita dall'art. 15, comma secondo, Cost., all'Autorita' giudiziaria in tema di limitazioni alla liberta' e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione. - Sull'ammissibilita' del conflitto (in sede di prima delibazione), v. ord. n. 183/1993.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1953
n. 87
art. 37