Ordinanza 386/1993 (ECLI:IT:COST:1993:386)
Massima numero 19815
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente CASAVOLA  - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del  05/11/1993;  Decisione del  05/11/1993
Deposito del 09/11/1993; Pubblicazione in G. U. 10/11/1993
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
0RD. 386/93. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - SOPRAVVENIENZA DI NORMATIVA DI MODIFICA COSTITUZIONALE, DOPO L'UDIENZA DI DISCUSSIONE E PRIMA DELLA DECISIONE DELLA CORTE - POSSIBILITA' DI INCIDENZA SULLA CONTROVERSIA - CONSEGUENZE - NECESSITA' DI SENTIRE NUOVAMENTE LE PARTI - RINVIO A NUOVO RUOLO - FATTISPECIE CONCERNENTE L'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE, DA PARTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA, NEI CONFRONTI DEL SEN. CITARISTI.

Testo
Nel conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato, il sopravvenire, dopo l'udienza di discussione e prima della decisione della Corte, di norme che possano assumere rilevanza nella controversia, comporta la necessita' che le parti, previo rinvio della causa a nuovo ruolo, siano nuovamente sentite. (Principio applicato, a seguito della intervenuta modifica dell'art. 68 Cost., operato con legge cost. n. 3 del 1993, in ordine al conflitto di attribuzione promosso dalla Procura di Milano nei confronti del Senato della Repubblica, relativamente alle deliberazioni dell'Assemblea, in data 18 marzo 1993, con le quali l'autorizzazione a procedere nei confronti del Sen. Citaristi e' stata negata per il reato di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio ed invece concessa per il reato di violazione delle norme sul finanziamento pubblico dei partiti).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

legge costituzionale  art. 1

Altri parametri e norme interposte