Ordinanza 387/1993 (ECLI:IT:COST:1993:387)
Massima numero 19830
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente CASAVOLA  - Redattore CHELI
Udienza Pubblica del  05/11/1993;  Decisione del  05/11/1993
Deposito del 09/11/1993; Pubblicazione in G. U. 10/11/1993
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
ORD. 387/93. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - SOPRAVVENIENZA DI NORMATIVA DI MODIFICA COSTITUZIONALE, DOPO L'UDIENZA DI DISCUSSIONE E PRIMA DELLA DECISIONE DELLA CORTE - POSSIBILITA' DI INCIDENZA SULLA CONTROVERSIA - CONSEGUENZE - NECESSITA' DI SENTIRE NUOVAMENTE LE PARTI - RINVIO A NUOVO RUOLO - FATTISPECIE CONCERNENTE LA RESTITUZIONE, DA PARTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI, DEGLI ATTI RELATIVI A DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE NEI CONFRONTI DELL'ON. OCCHIPINTI.

Testo
Nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, il sopravvenire, dopo l'udienza di discussione e prima della decisione della Corte, di norme che possano assumere rilevanza nella controversia, comporta la necessita' che le parti, previo rinvio della causa a nuovo ruolo, siano nuovamente sentite. (Principio applicato, a seguito della intervenuta modifica dell'art. 68 Cost., operato con legge cost. n. 3 del 1993, in ordine al conflitto di attribuzione promosso dalla Procura di Caltanissetta, nei confronti della Camera dei deputati, relativamente alla deliberazione dell'Assemblea, in data 1 aprile 1993, con la quale si e' disposta la restituzione degli atti in ordine a domanda di autorizzazione a procedere riguardante l'on. Occhipinti, per concorso nei reati di turbata liberta' degli incanti e corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

legge costituzionale  art. 1

Altri parametri e norme interposte