Sentenza 403/1993 (ECLI:IT:COST:1993:403)
Massima numero 20120
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore VASSALLI
Udienza Pubblica del
05/11/1993; Decisione del
05/11/1993
Deposito del 18/11/1993; Pubblicazione in G. U. 24/11/1993
Titolo
SENT. 403/93 A. ORDINAMENTO PENITENZIARIO - CONDANNATI ALL'ERGASTOLO - BENEFICIO DELLA SEMILIBERTA' - CONDIZIONI - DECORRENZA DI VENTI ANNI DI ESPIAZIONE DI PENA SIA PER GLI ERGASTOLANI CHE HANNO TENUTO BUONA CONDOTTA SIA PER QUELLI CHE HANNO RIPORTATO ALTRE CONDANNE PER REATI COMMESSI DURANTE LO STATO DI DETENZIONE - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN RIFERIMENTO AL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA' PER DIFETTO DI RILEVANZA - REIEZIONE.
SENT. 403/93 A. ORDINAMENTO PENITENZIARIO - CONDANNATI ALL'ERGASTOLO - BENEFICIO DELLA SEMILIBERTA' - CONDIZIONI - DECORRENZA DI VENTI ANNI DI ESPIAZIONE DI PENA SIA PER GLI ERGASTOLANI CHE HANNO TENUTO BUONA CONDOTTA SIA PER QUELLI CHE HANNO RIPORTATO ALTRE CONDANNE PER REATI COMMESSI DURANTE LO STATO DI DETENZIONE - QUESTIONE DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN RIFERIMENTO AL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITA' PER DIFETTO DI RILEVANZA - REIEZIONE.
Testo
Riguardo alla questione di legittimita' costituzionale dell'art. 50 dell'ordinamento penitenziario, censurato nella parte in cui per i condannati all'ergastolo subordina l'ammissione alla semiliberta' all'avvenuta espiazione di venti anni di reclusione anche nel caso in cui il condannato abbia riportato condanne per reati commessi durante lo stato di detenzione, va respinta l'eccezione di inammissibilita', per difetto di rilevanza, avanzata dalla difesa della parte privata. Il giudizio nel quale il Tribunale di sorveglianza di Torino ha promosso l'incidente - dopo che il Magistrato di sorveglianza di Novara, in base a decisione adottata, in sede di incidente di esecuzione, dalla Corte di assise di appello di Cagliari, aveva ordinato la prosecuzione provvisoria della semiliberta' - e' infatti autonomo rispetto alle precedenti vicende processuali nel corso delle quali, nei confronti dello stesso condannato, con sentenza della Corte di cassazione era stata annullata senza rinvio altra ordinanza con cui il Tribunale di sorveglianza di Torino, in seguito a provvedimento di cumulo della Procura generale di Cagliari, aveva dichiarato inammissibile la domanda di estensione della semiliberta'. Non puo' quindi condividersi l'assunto secondo cui con la pronuncia della Cassazione il rapporto di specie avrebbe dovuto ritenersi "esaurito" e di conseguenza sottratto agli effetti di una eventuale pronuncia di illegittimita'.
Riguardo alla questione di legittimita' costituzionale dell'art. 50 dell'ordinamento penitenziario, censurato nella parte in cui per i condannati all'ergastolo subordina l'ammissione alla semiliberta' all'avvenuta espiazione di venti anni di reclusione anche nel caso in cui il condannato abbia riportato condanne per reati commessi durante lo stato di detenzione, va respinta l'eccezione di inammissibilita', per difetto di rilevanza, avanzata dalla difesa della parte privata. Il giudizio nel quale il Tribunale di sorveglianza di Torino ha promosso l'incidente - dopo che il Magistrato di sorveglianza di Novara, in base a decisione adottata, in sede di incidente di esecuzione, dalla Corte di assise di appello di Cagliari, aveva ordinato la prosecuzione provvisoria della semiliberta' - e' infatti autonomo rispetto alle precedenti vicende processuali nel corso delle quali, nei confronti dello stesso condannato, con sentenza della Corte di cassazione era stata annullata senza rinvio altra ordinanza con cui il Tribunale di sorveglianza di Torino, in seguito a provvedimento di cumulo della Procura generale di Cagliari, aveva dichiarato inammissibile la domanda di estensione della semiliberta'. Non puo' quindi condividersi l'assunto secondo cui con la pronuncia della Cassazione il rapporto di specie avrebbe dovuto ritenersi "esaurito" e di conseguenza sottratto agli effetti di una eventuale pronuncia di illegittimita'.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte