Pronunce della Corte costituzionale - Autorimessione - Condizioni - Impossibilità di estendere il giudizio a profili esclusi dal rimettente - Sussistenza del nesso di pregiudizialità. (Classif. 204002).
La richiesta di autorimessione della questione è inammissibile quando l'obiettivo perseguito è quello di estendere il giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale a profili eccepiti nel processo principale, ma espressamente esclusi dal giudice a quo, con la conseguenza che essa, ove fosse considerata ammissibile, finirebbe per configurarsi nella sostanza come l'improprio ricorso a un mezzo di impugnazione della decisione del rimettente. (Precedenti: S. 35/2017 - mass. 39596).
La possibilità che la Corte sollevi in via incidentale una questione davanti a sé si dà solo allorché dubiti della legittimità costituzionale di una norma, diversa da quella impugnata, che sia chiamata necessariamente ad applicare nell'iter logico per arrivare alla decisione sulla questione che le è stata sottoposta, cosicché la questione si presenti pregiudiziale alla definizione di quella principale e strumentale rispetto alla decisione da emanare. (Precedenti: S 203/2021 - mass. 44260; S. 24/2018 - mass. 39813; S. 122/1976 - mass. 8349; S. 195/1972 - mass. 6447; S. 68/1961 - mass. 1374).
(Nel caso di specie, è dichiarata inammissibile la richiesta di autorimessione della questione di legittimità costituzionale dell'art. 11, commi 1, lett. a, e 4, del d.lgs. n. 235 del 2012, in riferimento agli artt. 76 e 77 Cost., in relazione all'art. 1, commi 63 e 64, della legge n. 190 del 2012. Precedente: S. 203/2021 - mass. 44260).