Sentenza 463/1993 (ECLI:IT:COST:1993:463)
Massima numero 20101
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente CASAVOLA  - Redattore MIRABELLI
Udienza Pubblica del  16/12/1993;  Decisione del  16/12/1993
Deposito del 24/12/1993; Pubblicazione in G. U. 29/12/1993
Massime associate alla pronuncia:  20099  20100


Titolo
SENT. 463/93 C. PARLAMENTO - IMMUNITA' PARLAMENTARI - AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE - RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE NEI CONFRONTI DEL DEPUTATO BETTINO CRAXI IN RELAZIONE AD IPOTESI DI CORRUZIONE NONCHE' DI VIOLAZIONE DELLA LEGGE SUL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI - DINIEGO DA PARTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI LIMITATAMENTE ALLE IPOTESI DI CORRUZIONE - CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE FRA POTERI PROPOSTO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MILANO NEI CONFRONTI DELLA CAMERA - SOPRAVVENUTA ABOLIZIONE DELL'ISTITUTO DELL'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE - CONSEGUENTE CARENZA DI INTERESSE DELLE PARTI AD OTTENERE UNA PRONUNCIA DI MERITO - IMPROCEDIBILITA' DEL CONFLITTO.

Testo
A seguito della entrata in vigore della legge costituzionale n. 3 del 1993 - la quale, modificando l'art. 68, comma secondo, Cost., ha abolito l'autorizzazione a procedere nei confronti dei parlamentari - e' venuto meno l'interesse delle parti, pur originariamente sussistente, ad ottenere una decisione sul merito del conflitto di attribuzione sollevato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano nei confronti della Camera dei deputati, in relazione al parziale diniego di autorizzazione a procedere nei confronti dell'on. Craxi; pertanto, il suddetto conflitto va dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse. - S. n. 462/1993 (massima F).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 68  co. 2

legge costituzionale  art. 0

Altri parametri e norme interposte