Ordinanza 467/1993 (ECLI:IT:COST:1993:467)
Massima numero 20183
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore CAIANIELLO
Udienza Pubblica del
17/12/1993; Decisione del
17/12/1993
Deposito del 28/12/1993; Pubblicazione in G. U. 05/01/1994
Titolo
ORD. 467/93 C. CREDITO FONDIARIO - ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE A CARICO DI IMMOBILI IPOTECATI - AVENTI CAUSA INTERVENUTI NELLA PROCEDURA ESPROPRIATIVA - DIRITTO DI RICHIEDERE LA LIBERAZIONE DALL'IPOTECA DEGLI IMMOBILI DI LORO PROPRIETA' E DI ESIGERE, A TAL FINE, IL DEPOSITO, DA PARTE DELL'ISTITUTO PROCEDENTE, DELLO SCHEMA DI FRAZIONAMENTO DEL MUTUO - MANCATA PREVISIONE - ASSERITA LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - INCONFERENZA DEL PARAMETRO INVOCATO E RICHIESTA DI SENTENZA ADDITIVA COMPORTANTE SCELTE DISCREZIONALI DI COMPETENZA DEL LEGISLATORE - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
ORD. 467/93 C. CREDITO FONDIARIO - ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE A CARICO DI IMMOBILI IPOTECATI - AVENTI CAUSA INTERVENUTI NELLA PROCEDURA ESPROPRIATIVA - DIRITTO DI RICHIEDERE LA LIBERAZIONE DALL'IPOTECA DEGLI IMMOBILI DI LORO PROPRIETA' E DI ESIGERE, A TAL FINE, IL DEPOSITO, DA PARTE DELL'ISTITUTO PROCEDENTE, DELLO SCHEMA DI FRAZIONAMENTO DEL MUTUO - MANCATA PREVISIONE - ASSERITA LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA - INCONFERENZA DEL PARAMETRO INVOCATO E RICHIESTA DI SENTENZA ADDITIVA COMPORTANTE SCELTE DISCREZIONALI DI COMPETENZA DEL LEGISLATORE - MANIFESTA INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
La questione di legittimita' costituzionale per violazione del diritto di difesa, sollevata, nei confronti dell'art. 20, quinto comma, r.d. n. 646 del 1905, nella parte in cui non prevede che gli aventi causa intervenuti nella procedura espropriativa possano chiedere la liberazione degli immobili di loro proprieta' dall'ipoteca e che, a tal fine, il giudice dell'esecuzione ordini all'istituto procedente di depositare lo schema di frazionamento del mutuo, consentendo il frazionamento medesimo, tende ad una modifica della disciplina sostanziale dei due istituti, del credito fondiario e dell'ipoteca, che e' estranea alle norme denunziate - aventi natura processuale e non sostanziale - con conseguente inconferenza del richiamo al diritto di difesa, e che esula comunque dai poteri della Corte in quanto comporta una serie di scelte discrezionali di competenza del legislatore. Come del resto dimostra il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 - sopravvenuto nelle more del giudizio - che all'art. 39, sesto comma, contempla il diritto al detto frazionamento escludendo, fra l'altro, i procedimenti esecutivi in corso, ai quali continuano ad applicarsi le norme precedenti. (Manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 24, secondo comma, Cost., dell'art. 20, quinto comma, del r.d. 16 luglio 1905, n. 646).
La questione di legittimita' costituzionale per violazione del diritto di difesa, sollevata, nei confronti dell'art. 20, quinto comma, r.d. n. 646 del 1905, nella parte in cui non prevede che gli aventi causa intervenuti nella procedura espropriativa possano chiedere la liberazione degli immobili di loro proprieta' dall'ipoteca e che, a tal fine, il giudice dell'esecuzione ordini all'istituto procedente di depositare lo schema di frazionamento del mutuo, consentendo il frazionamento medesimo, tende ad una modifica della disciplina sostanziale dei due istituti, del credito fondiario e dell'ipoteca, che e' estranea alle norme denunziate - aventi natura processuale e non sostanziale - con conseguente inconferenza del richiamo al diritto di difesa, e che esula comunque dai poteri della Corte in quanto comporta una serie di scelte discrezionali di competenza del legislatore. Come del resto dimostra il decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 - sopravvenuto nelle more del giudizio - che all'art. 39, sesto comma, contempla il diritto al detto frazionamento escludendo, fra l'altro, i procedimenti esecutivi in corso, ai quali continuano ad applicarsi le norme precedenti. (Manifesta inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento all'art. 24, secondo comma, Cost., dell'art. 20, quinto comma, del r.d. 16 luglio 1905, n. 646).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 24
co. 2
Altri parametri e norme interposte