Sentenza 479/1993 (ECLI:IT:COST:1993:479)
Massima numero 20218
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA  - Redattore PESCATORE
Udienza Pubblica del  22/12/1993;  Decisione del  22/12/1993
Deposito del 30/12/1993; Pubblicazione in G. U. 05/01/1994
Massime associate alla pronuncia:  20219


Titolo
SENT. 479/93 A. LEGGE ED ATTI EQUIPARATI - NORMA DEROGATORIA - MANCATA ESTENSIONE A SOGGETTI E SITUAZIONI IN ESSA NON CONTEMPLATI - IRRAGIONEVOLEZZA SOLO SE TRA IL CASO RICOMPRESO E QUELLO ESCLUSO RICORRA UNA 'EADEM RATIO'.

Testo
Quando rispetto alla disciplina posta dalla norma generale si verifica una rottura, come avviene per effetto della norma in deroga, ne deriva che quest'ultima circoscrive la propria forza prescrittiva ai soggetti e alle situazioni da essa disciplinati. Solo se tra il caso ricompreso e quello escluso ricorra una 'eadem ratio', puo' quindi dirsi ingiustificato il restringersi della disciplina soltanto ad alcune delle ipotesi comprese nella sua 'ratio'. (Principio affermato riguardo alla mancata estensione ad altra categoria di personale - ritenuta giustificata data la natura derogatoria della norma - dei benefici previsti dall'art. 3 della legge n. 890 del 1986 in favore degli appartenenti alla soppressa carriera ordinaria di concetto delle Direzioni provinciali del tesoro, su cui v. massima seguente).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte