Sentenza 236/2021 (ECLI:IT:COST:2021:236)
Massima numero 44373
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CORAGGIO  - Redattore PETITTI
Udienza Pubblica del  24/11/2021;  Decisione del  24/11/2021
Deposito del 07/12/2021; Pubblicazione in G. U. 09/12/2021
Massime associate alla pronuncia:  44367  44368  44371  44372  44374  44375  44376


Titolo
Pronunce della Corte costituzionale - Violazione ed elusione del giudicato costituzionale - Condizioni - Mantenimento o ripristino, da parte di nuova disposizione, di quella dichiarata costituzionalmente illegittima. (Classif. 204007).

Testo

La violazione del giudicato, ai sensi dell'art. 136 Cost., si ha solo quando la nuova disposizione mantiene in vita o ripristina gli effetti della medesima struttura normativa oggetto della pronuncia di illegittimità costituzionale. (Precedenti: S. 272/2020 - mass. 43247; S. 256/2020 - mass. 42709; S. 101/2018 - mass. 41105; S. 231/2017 - mass. 41846; S. 72/2013 - mass. 37019).

(Nel caso di specie, è dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 117, comma 4, del d.l. n. 34 del 2020, come conv., che, nel contesto delle misure urgenti di gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, ha previsto la sospensione delle esecuzioni e l'inefficacia dei pignoramenti nei confronti degli enti del Servizio sanitario nazionale fino al 31 dicembre 2020. La sentenza n. 186 del 2013, che secondo il Tribunale di Benevento rimettente sarebbe stata elusa, ha riguardato una misura sostanzialmente diversa nei presupposti applicativi e nella dimensione temporale, giacché determinata da storicizzate esigenze di rientro del disavanzo sanitario, del tutto estranee a quelle imposte dall'emergenza pandemica da COVID-19).

Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  19/05/2020  n. 34  art. 117  co. 4

legge  17/07/2020  n. 77  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 136

Altri parametri e norme interposte