Sentenza 108/1994 (ECLI:IT:COST:1994:108)
Massima numero 20407
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente PESCATORE  - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del  23/03/1994;  Decisione del  23/03/1994
Deposito del 31/03/1994; Pubblicazione in G. U. 06/04/1994
Massime associate alla pronuncia:  20408  20409  20410


Titolo
SENT. 108/94 A. UFFICI PUBBLICI - REQUISITI DI ACCESSO - INDIVIDUAZIONE - DISCREZIONALITA' DEL LEGISLATORE - LIMITI - DIVIETO DI DISCRIMINAZIONI E PRECLUSIONI ARBITRARIE IN ORDINE ALL'INGRESSO DEL CITTADINO NEL POSTO DI LAVORO CUI SI E' LIBERAMENTE INDIRIZZATO - CONSEGUENTE SINDACABILITA', DINANZI ALLA CORTE COSTITUZIONALE, DEI REQUISITI LEGISLATIVAMENTE PREVISTI.

Testo
L'art. 51, comma primo, Cost. - nel demandare alla legge la fissazione di requisiti per l'accesso dei cittadini ai pubblici uffici "in condizioni di eguaglianza" - vieta che i requisiti suddetti possano tradursi in arbitrarie discriminazioni o ingiustificate barriere in ordine all'ingresso nel posto di lavoro cui si e' liberamente indirizzato il singolo cittadino, onde, il potere discrezionale esercitato dal legislatore e' sindacabile dalla Corte costituzionale sotto il profilo della congruita' e ragionevolezza delle conseguenti limitazioni del diritto al lavoro (art. 4 Cost.), costituente "fondamentale diritto di liberta' della persona umana". - Sulle garanzie di accesso dei cittadini ai pubblici uffici come applicazione della generale liberta' da irragionevoli limitazioni nell'accesso al lavoro (a sua volta intesa come profilo particolare del diritto al lavoro), v. S. nn. 207/1976, 61/1965, 45/1965. red.: L.I. rev.: S.P.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 4

Costituzione  art. 51  co. 1

Altri parametri e norme interposte