Sentenza 117/1994 (ECLI:IT:COST:1994:117)
Massima numero 20503
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CASAVOLA - Redattore BALDASSARRE
Udienza Pubblica del
23/03/1994; Decisione del
23/03/1994
Deposito del 31/03/1994; Pubblicazione in G. U. 13/04/1994
Titolo
SENT. 117/94 A. CACCIA - NORME PER LA PROTEZIONE DELLA FAUNA SELVATICA OMEOTERMA E PER IL PRELIEVO VENATORIO - DIVIETO DI CACCIA DEI FRINGILLIDI E INCLUSIONE NELL'ELENCO DEI VOLATILI CACCIABILI DALLA TERZA DOMENICA DI SETTEMBRE AL 1 GENNAIO, DI FRINGUELLO E PEPPOLA - COMBINATO DISPOSTO - ASSERITA VIOLAZIONE DELLA DIRETTIVA DELLA COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA 79/409 - IMPOSSIBILITA' DI ASSUMERE TALE DIRETTIVA A PARAMETRO IN GIUDIZIO INNANZI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
SENT. 117/94 A. CACCIA - NORME PER LA PROTEZIONE DELLA FAUNA SELVATICA OMEOTERMA E PER IL PRELIEVO VENATORIO - DIVIETO DI CACCIA DEI FRINGILLIDI E INCLUSIONE NELL'ELENCO DEI VOLATILI CACCIABILI DALLA TERZA DOMENICA DI SETTEMBRE AL 1 GENNAIO, DI FRINGUELLO E PEPPOLA - COMBINATO DISPOSTO - ASSERITA VIOLAZIONE DELLA DIRETTIVA DELLA COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA 79/409 - IMPOSSIBILITA' DI ASSUMERE TALE DIRETTIVA A PARAMETRO IN GIUDIZIO INNANZI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.
Testo
Le norme derivanti da atti normativi della Comunita' europea non possono costituire parametro nei giudizi di competenza della Corte costituzionale, poiche', pur potendo derogare a norme interne di rango costituzionale (purche' non contenenti principi fondamentali o diritti inalienabili alla persona umana), esse appartengono ad un ordinamento distinto, anche se coordinato, rispetto a quello interno e, pertanto, non possono essere qualificate come atti aventi valore costituzionale alla stregua dell'ordinamento nazionale. Percio', nella specie, per contestare la legittimita' costituzionale del combinato disposto, da un lato, degli artt. 30, primo comma, lett. h) e 31, primo comma, lett. g) della legge n. 157 del 1992, che nel vietare la caccia dei fringillidi, a seconda che il numero degli uccelli abbattuti sia o no superiore a cinque, comminano rispettivamente una ammenda o una sanzione amministrativa - e, dall'altro, dell'art. 18, primo comma, lett. b) stessa legge - che a sua volta include il fringuello e la peppola nell'elenco dei volatili "cacciabili dalla terza domenica di settembre al 1 gennaio" - non puo' farsi richiamo alla direttiva del Consiglio della Comunita' Europea 2 aprile 1979, n. 79/409. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento alla direttiva del Consiglio della Comunita' economica europea 2 aprile 1979, n. 409, del combinato disposto degli artt. 18, primo comma, lett. b), 30, primo comma, lett. h) e 31, primo comma, lett. g), legge 11 febbraio 1992, n. 157). - Sui principi richiamati riguardo agli atti normativi della Comunita' europea, la giurisprudenza della Corte costituzionale e' costante: v. S. nn. 232/1989 e 170/1984. red.: S.P.
Le norme derivanti da atti normativi della Comunita' europea non possono costituire parametro nei giudizi di competenza della Corte costituzionale, poiche', pur potendo derogare a norme interne di rango costituzionale (purche' non contenenti principi fondamentali o diritti inalienabili alla persona umana), esse appartengono ad un ordinamento distinto, anche se coordinato, rispetto a quello interno e, pertanto, non possono essere qualificate come atti aventi valore costituzionale alla stregua dell'ordinamento nazionale. Percio', nella specie, per contestare la legittimita' costituzionale del combinato disposto, da un lato, degli artt. 30, primo comma, lett. h) e 31, primo comma, lett. g) della legge n. 157 del 1992, che nel vietare la caccia dei fringillidi, a seconda che il numero degli uccelli abbattuti sia o no superiore a cinque, comminano rispettivamente una ammenda o una sanzione amministrativa - e, dall'altro, dell'art. 18, primo comma, lett. b) stessa legge - che a sua volta include il fringuello e la peppola nell'elenco dei volatili "cacciabili dalla terza domenica di settembre al 1 gennaio" - non puo' farsi richiamo alla direttiva del Consiglio della Comunita' Europea 2 aprile 1979, n. 79/409. (Inammissibilita' della questione di legittimita' costituzionale, in riferimento alla direttiva del Consiglio della Comunita' economica europea 2 aprile 1979, n. 409, del combinato disposto degli artt. 18, primo comma, lett. b), 30, primo comma, lett. h) e 31, primo comma, lett. g), legge 11 febbraio 1992, n. 157). - Sui principi richiamati riguardo agli atti normativi della Comunita' europea, la giurisprudenza della Corte costituzionale e' costante: v. S. nn. 232/1989 e 170/1984. red.: S.P.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte